• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03661 [Garantire il completamento di alcune opere pubbliche nella regione Sardegna]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-03661 presentata da GIULIO CALVISI
martedì 26 ottobre 2010, seduta n.388
CALVISI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:

nel luglio 2009 l'Isola della Maddalena, avrebbe dovuto ospitare il vertice del G8 presieduto dall'Italia; in vista di tale appuntamento, all'inizio del 2008, il Governo Prodi e la giunta regionale sarda presieduta da Renato Soru avevano finanziato alcune opere collaterali: l'allargamento della strada Olbia-Sassari, lo spostamento della stazione di Olbia dal centro della città, con conseguente eliminazione dei passaggi a livello, l'allungamento della pista dell'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, la realizzazione di una nuova bretella lungo la strada statale 125 e la costruzione del nuovo ponte di Rio Padrongianus, lo svincolo di collegamento fra l'aeroporto di Olbia ed il primo tratto della Olbia Sassari, la costruzione del molo di levante di Porto Torres;

tra le opere succitate massima priorità veniva assegnata all'allargamento a quattro corsie del principale collegamento trasversale del nord della Sardegna, la strada Olbia-Sassari, il cui tasso d'incidentalità per l'intensità di traffico e di mezzi pesanti è così elevato da rendere improcrastinabile tale intervento, basti pensare che dal 1995 ad oggi in quel tratto di strada hanno perso la vita più di settanta persone e più di duecento sono rimaste ferite;

le vicende relative ai finanziamenti per la realizzazione delle opere del G8 hanno visto un impegno di spesa del precedente Governo di 522 milioni di euro quale anticipazione a valere sulle attribuzioni del programma attuativo FAS 2007-2013 - regione Sardegna - di cui alla delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 166. Ad un secondo stanziamento pari a 100 milioni di euro, provvide sempre il Governo Prodi all'inizio del 2008. Il nuovo Esecutivo dispose con l'ordinanza n. 3698, un ammontare di risorse pari a 740 milioni circa. Di questi ultimi, 644 sono fondi regionali e comprendono un'anticipazione di 522 milioni di quote del Fondo per le aree sottoutilizzate della regione Sardegna e 96 milioni sono fondi statali; con il decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201, però, lo stanziamento di 740 milioni è stato drasticamente ridotto a 233 milioni, in quanto scomparve l'anticipazione dei 522 milioni di quote del Fondo per le aree sottoutilizzate destinate, tra l'altro, alla realizzazione della Olbia-Sassari;

il 14 novembre 2008 il Sottosegretario Bertolaso, rispondendo all'interpellanza urgente presentata alla Camera dai deputati sardi del PD, nella quale si chiedevano chiarimenti sulla riduzione dei finanziamenti, rispondeva che la differenza di cifre tra la spesa immaginata nell'ordinanza dell'agosto 2008 e quella prevista dal successivo decreto-legge dipendeva esclusivamente dalla scelta operata dal Governo di demandare al Cipe, in una successiva riunione, l'approvazione delle delibere per le opere complementari al G8, sia con riferimento alla Olbia-Sassari che alle altre opere collaterali;

dopo il trasferimento del G8 dall'isola di La Maddalena a L'Aquila, il Presidente del Consiglio ed altri Ministri ribadivano l'impegno per il finanziamento della Olbia Sassari e di tutte le opere collaterali. A tale impegno non ha fatto seguito nessun provvedimento normativo - nonostante le numerose proposte presentate sia alla Camera che al Senato da parlamentari del PD durante le numerose occasioni in cui il Parlamento ha discusso e votato la conversione di decreti-legge su diverse materie - né alcuna delibera del CIPE, tranne quella del 17 dicembre del 2009 che disponeva una prima tranche di finanziamenti del valore di 192 milioni per la sola Olbia Sassari;

ad oggi quindi non risultano finanziati per l'intero importo la Olbia Sassari, lo spostamento della stazione di Olbia, i lavori di ristrutturazione per il Molo levante di Porto Torres;

per quanto riguarda i lavori dell'allungamento della pista dell'aeroporto di Olbia, il collegamento fra l'apporto e il primo tratto della Olbia Sassari, il nuovo ponte sul Padrongianus il 26 gennaio 2010 viene firmato un protocollo di intesa tra il presidente della regione Ugo Cappellacci, quello dell'Enac, Vito Riggio, il direttore dell'ente per l'aviazione civile, Alessio Quaranta, il coordinatore dell'unità di missione per i lavori connessi alle opere collaterali al G8, Mauro della Giovampaola e l'amministratore delegato di Geasar, Silvio Pippobello. Nel pacchetto di interventi sottoscritti nel protocollo di intesa è previsto l'allungamento della pista dell'aeroporto, il rifacimento del ponte sul Padrongianus e lo spostamento della strada 125. Ma anche il primo tratto della viabilità che dallo scalo dovrà congiungere alla Sassari-Olbia;

secondo i dati comunicati alla stampa dopo la firma del protocollo d'intesa il costo complessivo dell'intervento veniva stimato in circa 55 milioni di euro: 3 milioni venivano coperti dalla Geasar, la società di gestione dell'aeroporto, 2 e mezzo dalla regione, oltre 16 dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, più di 20 da quello dello sviluppo economico. Erano da reperire i restanti 15 milioni di euro, ma il presidente Cappellacci dichiarava il proprio ottimismo e ribadiva la propria fiducia sulla possibilità di iniziare i lavori al più presto e di recuperare le risorse mancanti;

tale impegno di spesa trovava conferma nella ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3869 del 23 aprile 2010 Gazzetta Ufficiale n. 104 del 6 maggio 2010 recante disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nelle province di Sassari ed Olbia-Tempio, in relazione alla strada statale Sassari-Olbia;

nelle premesse di tale ordinanza si richiama l'articolo 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 19 gennaio 2010, n. 3841, che dispone il proseguimento delle iniziative inerenti alla realizzazione delle opere infrastrutturali «IX lotto funzionale della strada statale Sassari-Olbia finalizzate al potenziamento dell'aeroporto di Olbia, adeguamento della viabilità di accesso e opere connesse - strada statale n. 125 Orientale sarda, ponte sul Rio Padrongianus»;

all'articolo 5 della stessa ordinanza che dispone anche la possibile copertura per la realizzazione della nuova Olbia Sassari, si afferma con chiarezza che le risorse disponibili per la realizzazione delle suddette opere, sono individuate come segue: «quanto a euro 162 milioni a valere sulle risorse del Fondo strategico a sostegno dell'economia reale e delle imprese di cui alla delibera CIPE 6 marzo 2009, n. 4, così come deliberato nella seduta del CIPE del 17 dicembre 2009 per il quale la Conferenza Stato regioni ha espresso parere favorevole nella seduta del 17 dicembre 2009; quanto a euro 23.550.000,00 a valere sulle risorse di cui all'articolo 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 19 gennaio 2010, n. 3841; quanto a euro 14 milioni a valere sulle risorse per «opere minori e interventi finalizzati al supporto dei servizi di trasporto» di cui alla delibera CIPE 6 novembre 2009; quanto a euro 358,956 milioni a valere sulle risorse di cui al Programma attuativo FAS 2007/2013 regione Sardegna, approvato con delibera della giunta regionale n. 38/12 del 6 agosto 2009, linea d'azione 6.1.3.A.»;

non essendo mai arrivata la delibera del Cipe relativa allo sblocco dei finanziamenti dei PAR FAS 2007-2013, appare chiaro che i lavori della Olbia Sassari al momento non risultano finanziati. Diverso appare il discorso per quanto riguarda i lavori dell'allungamento della pista, del nuovo ponte su Rio Padrongianus e della bretella di collegamento dell'aeroporto di Olbia con la Sassari Olbia. Nell'ordinanza si fa esplicito riferimento, infatti, a 37 milioni di finanziamento in capo alla Stato per la realizzazione di tale opera;

nell'allegato infrastrutture alla decisione di finanza pubblica recepito recentemente dal Parlamento con risoluzione approvata dalla maggioranza di Governo, tale certezza appare però fortemente messa in discussione. Nella Tabella 3 dell'allegato infrastrutture (opere che non potranno essere finanziate, completate, già cantierate o comunque avviate o che ad oggi registrano un insufficiente avanzamento progettuale) infatti alla voce strada statale 131-strada statale 125, interconnessioni con l'aeroporto di Olbia, il costo delle opere quantificate a carico dello Stato in 37,37 milioni di euro viene esplicitamente dichiarato essere senza copertura. Infatti i finanziamenti totali disponibili sono quantificati in zero euro e le opere vengono inserite nella dicitura opere che ad oggi registrano un insufficiente avanzamento progettuale;

analoga collocazione, analoga definizione e analoga mancanza di copertura si riscontrano anche per altre opere infrastrutturali di grande rilevanza per la Sardegna:

interconnessioni asse mediano di Cagliari: 30 milioni di euro di costo e zero euro di finanziamento statale;

percorso sotterraneo della Metropolitana di Cagliari: 125 milioni di euro di costo e zero euro di finanziamento statale;

adeguamento 131-bis, Nuoro-Olbia e Olbia Santa Teresa: 225 milioni di costo e 32,67 milioni di euro da parte dello Stato;

porto di Golfo Aranci 3 milioni di euro e zero euro di finanziamento statale;

porto di Olbia: 85 milioni di costo a fronte di 10 milioni di finanziamento statale -:

se effettivamente sia venuto meno l'impegno dello Stato per il finanziamento nella quota di 37 milioni di euro dei lavori per l'allungamento della pista dell'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, la realizzazione di una nuova bretella lungo la strada statale 125, la costruzione del nuovo ponte di Rio Padrongianus, lo svincolo di collegamento fra l'aeroporto di Olbia ed il primo tratto della Olbia Sassari;

quali iniziative intenda assumere il Governo al fine di garantire il completamento di tali opere ed il pieno rispetto degli impegni assunti già dal precedente Governo per lo svolgimento di tali lavori e confermati dall'attuale Esecutivo con la firma del protocollo d'intesa del 25 gennaio 2010, oltre che nella richiamata ordinanza del 25 aprile 2010;

per quali opere infrastrutturali della Sardegna il Governo intenda assumere impegni concreti ed individuare risorse certe per il prossimo triennio. (5-03661)