• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/09008 [Assorbimento degli idonei del concorso per notaio]



SCHIRRU. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
sono 309 i candidati che hanno superato il concorso per la nomina a notaio, D.D.G. del 10 luglio 2006, un numero ben maggiore rispetto ai soli 230 posti banditi. Le prove orali del suddetto concorso sono terminate il 15 dicembre 2009 e l'esecuzione delle ricorrezioni disposte dal Tribunale amministrativo regionale delle eventuali ricorrezioni che potrebbero essere disposte dal Consiglio di Stato, con possibile svolgimento delle prove orali e del tirocinio da parte dei ricorsisti dichiarati idonei, delinea un quadro della situazione concorsuale che non ha precedenti nella storia del concorso per la nomina a notaio. La tempistica del concorso in questione rischia di prolungarsi per l'intero 2011 e le nomine potrebbero addirittura accavallarsi con quelle del concorso successivo bandito nel 2008;
risulta che, in passato, in situazioni analoghe di esuberanza di candidati dichiarati idonei rispetto ai posti banditi, si è sempre provveduto ad adottare un provvedimento che nominasse notai tutti i candidati dichiarati idonei (ai sensi della legge n. 328 del 26 luglio 1995, nonché della legge n. 168 del 5 febbraio 1992); si evidenzia, infatti, che nella storia del notariato non è mai esistita la figura di un solo soggetto che, dichiarato idoneo all'esercizio delle funzioni notarili, non abbia ottenuto l'assegnazione della relativa sede;
laddove si procedesse anche in questa circostanza con un analogo provvedimento normativo, un eventuale ingresso in graduatoria di uno o più ricorsisti non avrebbe alcuna conseguenza pregiudizievole, in virtù dell'applicazione dell'articolo 2-bis della legge 6 agosto 1926, n. 1365, come modificato dall'articolo 13 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n; 166. Tale norma consente, infatti, di rendere non modificabile l'attribuzione delle sedi già assegnate ai vincitori di concorso collocatisi in graduatoria prima dell'ingresso nella stessa dei ricorsisti;
le sedi notarili vacanti sul territorio nazionale risultano attualmente oltre mille, per cui l'eccezionale aumento dei posti a concorso richiesto in virtù della particolare situazione venutasi a creare sarebbe, senza dubbio, non solo possibile ma anche ampiamente auspicabile;
il Consiglio nazionale del notariato, per parte sua, ha già approvato sin dalla seduta del 24 luglio 2009 un ordine del giorno volto a rappresentare l'opportunità di adottare tutte le iniziative utili per l'assegnazione della sede a tutti i candidati risultati idonei. Tale volontà è stata ulteriormente ribadita nel XLIV congresso nazionale del notariato, tenutosi a Venezia dal 21 al 24 ottobre 2009, con l'indicazione fornita al Ministero dal Consiglio nazionale del notariato nel marzo 2010 ed infine in occasione dell'insediamento del nuovo Consiglio nazionale del notariato presieduto dal Ministro della giustizia, in data 2 luglio 2010;
in ogni caso, non appaiono ostacoli alla «certificazione» della conseguita idoneità

da parte di tutti i 309 sottoscritti che hanno superato le prove scritte e orali, affinché possano svolgere da subito le funzioni di coadiutore, ai sensi della vigente legge notarile. Ciò consentirebbe fortemente di allentare la tensione, dando a tutti un tangibile segnale di attenzione -:
quali iniziative intenda assumere per l'approvazione della graduatoria e l'assorbimento di tutti gli idonei e per permettere così a tanti giovani realmente meritevoli di entrare finalmente nel mondo del lavoro e di svolgere la professione alla quale hanno dedicato gli sforzi di una vita intera.
(4-09008)