• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03549 [Assetti del Consiglio di amministrazione dell'ISMEA]



ZUCCHI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che:
il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali elabora e coordina le linee della politica agricola, forestale, agroalimentare e per la pesca a livello nazionale, europeo ed internazionale;
nelle attività di sua competenza il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali si avvale dell'operato di importanti enti collegati: l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA); Buonitalia; il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA); l'Istituto nazionale di economia agraria (INEA); l'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA); l'Istituto nazionale per gli alimenti e la nutrizione (INRAN); l'Istituto sviluppo agroalimentare S.p.A. (ISA); l'Unione nazionale incremento razze equine (UNIRE);
nell'espletamento delle proprie missioni istituzionali, alcuni dei suddetti enti vigilati dal il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, si avvalgono essi stessi di altri organismi a cui sono stati delegati particolari compiti;
ad esempio, l'Agea utilizza i CAA (Centri di assistenza agricola) i quali svolgono le attività di supporto nella predisposizione delle domande di ammissione ai benefici comunitari e nazionali su mandato degli imprenditori interessati; inoltre l'ufficio monocratico di AGEA, che svolge le funzioni di organismo pagatore ai sensi del Reg. (CE) n. 885/2006, assicurando la conformità delle erogazioni effettuate dall'organismo pagatore alle normative comunitarie, attraverso il governo della struttura di gestione e controllo degli aiuti, premi e contributi comunitari, mediante l'adozione di procedure dirette alla più razionale utilizzazione delle risorse, strumenti e mezzi, si avvale, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo n. 173 del 1998, dei servizi del SIAN, attraverso opportune convenzioni;
il SIAN viene gestito e sviluppato dalla società SIN srl partecipata al 51 per cento dall'AGEA, Agenzia per le erogazioni in agricoltura, e al 49 per cento da un socio privato, quale sistema di servizi complesso ed interdisciplinare a supporto delle competenze istituzionali del comparto agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca;

la società mista è un soggetto giuridico di diritto pubblico, nell'ambito del quale il socio pubblico (Agea) si fa carico delle competenze e delle responsabilità amministrative, mentre i soci privati (RTI vincitore della gara) mettono a disposizione il loro patrimonio di competenze e di conoscenze tecniche, informatiche ed organizzative necessarie a garantire l'erogazione dei servizi per la realizzazione degli obiettivi di legge;
anche l'ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), è un ente pubblico economico istituito con l'accorpamento dell'Istituto per studi, ricerche e informazioni sul mercato agricolo (già ISMEA) e della Cassa per la formazione della proprietà contadina, con decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, concernente il «riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali»;
nell'ambito delle sue funzioni istituzionali l'ISMEA, anche attraverso società controllate, realizza servizi informativi, assicurativi e finanziari e costituisce forme di garanzia creditizia e finanziaria per le imprese agricole e le loro forme associate, al fine di favorire l'informazione e la trasparenza dei mercati, agevolare il rapporto con il sistema bancario e assicurativo, favorire la competitività aziendale e ridurre i rischi inerenti alle attività produttive e di mercato;
l'ISMEA affianca le regioni nelle attività di riordino fondiario, attraverso la formazione e l'ampliamento della proprietà agricola e favorisce il ricambio generazionale in agricoltura in base ad uno specifico regime di aiuto approvato dalla Commissione europea;
in Agea e in generale alcune società controllate dal MIPAF accade che componenti del management o componenti del consiglio di amministrazione abbiano anche incarichi nelle società controllate e tale incrocio di incarichi si estende anche a doppi e tripli ruoli tra gli stessi enti -:
se il Ministro sia a conoscenza della situazione esposta in premessa e se non ritenga opportuno affidarsi, nel definire i diversi assetti del Consiglio di amministrazione, a criteri tendenti ad evitare sovrapposizione di funzioni, e se non ritenga altresì che la situazione esposta in premessa rechi pregiudizio all'operatività delle singole società laddove capita che ente controllore e ente controllato siano gestiti da medesime persone.
(5-03549)