• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02323/008 [Risorse recuperate dai depositi dormienti per i risparmiatori vittime di frodi finanziarie]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2323/8 presentato da GIULIANO BARBOLINI
mercoledì 22 settembre 2010, seduta n.426

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto legge 5 agosto 2010, n. 125, recante misure urgenti per il settore dei trasporti e disposizioni in materia finanziaria (A.S. 2323),
premesso che:
il comma 343 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006), al fine di indennizzare i risparmiatori che, investendo sul mercato finanziario, sono rimasti vittime di frodi finanziarie e che hanno sofferto un danno ingiusto non altrimenti risarcito, ha stabilito l'istituzione di uno speciale fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e finanze alimentato dai cosiddetti depositi "dormienti" derivanti dai seguenti rapporti contrattuali: a) deposito di somme di denaro, con l'obbligo di rimborso; b) deposito di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione; c) contratto di assicurazione di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, in tutti i casi in cui l'assicuratore si impegna al pagamento di una rendita o di un capitale al beneficiano ad una data prefissata;
i rapporti si considerano "dormienti" se non è effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, per un periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme e degli strumenti finanziari;
il 5 dicembre 2008, il Ministero dell'economia e delle finanze ha reso noto il primo gettito finanziario dei cosiddetti "conti dormienti", costituito da oltre 1.070.000 conti correnti inattivi da più di un decennio alla data del 17 agosto 2007, che ammonta ad oltre 798 milioni di euro;
in tale occasione è stato comunicato, inoltre, che entro il 31 maggio di ciascun anno, a partire dal 2009, il Ministero avrebbe comunicato le ulteriori risorse provenienti dai conti correnti divenuti nel frattempo "dormienti";
con nuovi interventi normativi, culminati con le modifiche apportate dalla legge 4 dicembre 2008, n. 190, alla disciplina di riferimento, si è previsto che nel Fondo di cui all'articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, confluiscano, oltre ai rapporti definiti come dormienti, anche gli importi degli assegni circolari non riscossi entro il termine di prescrizione, gli importi delle polizze assicurative prescritte e gli importi dovuti ai beneficiari di buoni postali fruttiferi, emessi dopo il 14 aprile 2001, e non reclamati entro il termine di prescrizione del relativo diritto;
ai sensi dell'articolo 2952 del codice civile, il termine di prescrizione dei diritti del contratto di assicurazione è di due anni e, come stabilito dal decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2008, n. 166, decorso tale termine i relativi indennizzi confluiscono automaticamente nello speciale fondo dei depositi "dormienti";
considerato che:
non si hanno notizie recenti sull'ammontare complessivo delle risorse recuperate dai depositi dormienti e, soprattutto, non si riesce a comprendere quale sia stata l'utilizzazione di tali ingenti risorse;
la definizione delle modalità di utilizzo delle risorse derivanti dai conti correnti "dormienti" sono state demandate ad appositi decreti applicativi, ma allo stato attuale non risulta che gli stessi siano stati adottati;
la mancata adozione dei predetti decreti applicativi rischia di compromettere l'originaria finalità della norma, ovvero il ristoro dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie,
impegna il Governo:
a rendere noto al Parlamento, entro brevi termini, l'ammontare complessivo delle risorse provenienti dai conti dormienti versate dagli intermediari al Fondo dei depositi "dormienti" e come siano state finora utilizzate tali risorse;
a valutare, entro brevi termini, gli appositi provvedimenti necessari per il ristoro dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie non altrimenti risarcite, avvalendosi a tal fine delle risorse disponibili del Fondo depositi dormienti.
(numerazione resoconto Senato G2.100)
(9/2323/8)
BARBOLINI, MERCATALI, BUBBICO, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MILANA, MORANDO, ROSSI NICOLA, AGOSTINI, BAIO, D'UBALDO, FONTANA, LEDDI, MUSI, ROSSI PAOLO, STRADIOTTO