• C. 3179 Proposta di legge presentata il 4 febbraio 2010

link alla fonte  |  scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.3179 Istituzione della Giornata della memoria dedicata alle vittime della mafia



XVI LEGISLATURA
CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 3179


 

Pag. 1

PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa dei deputati
SANTELLI, BERTOLINI, CALABRIA
Istituzione della Giornata della memoria dedicata alle vittime della mafia
Presentata il 4 febbraio 2010


      

Onorevoli Colleghi! — La Giornata della memoria dedicata alle vittime della mafia, della quale si propone l'istituzione, non comporta solo il ricordo del loro sacrificio, ma è anche un impegno di civiltà, un monito e un insegnamento per le generazioni future. Purtroppo non possiamo che constatare che, nonostante l'impegno dello Stato e delle Forze dell'ordine, la lotta alla mafia nel nostro Paese è un fronte sempre aperto. In questi sessant'anni di storia repubblicana la mafia ha cambiato volto e si è evoluta, non è più allocata solo nelle regioni meridionali e non può dirsi né sconfitta né indebolita.
      La lotta alla mafia deve quindi restare al centro dell'attenzione del Governo e del Parlamento e va condotta con tutti gli strumenti di repressione a disposizione, ma anche, e soprattutto, attraverso un cambiamento sociale, in particolare nelle regioni del sud. La mafia ha ucciso rappresentanti dello Stato ma anche molti cittadini che hanno osato sfidarla; per questo è giusto che il Parlamento riconosca la valenza di queste storie di uomini e di donne come momento focale della lotta alla mafia e compia doverosamente la medesima scelta già effettuata per le vittime del terrorismo.
      Si propone, pertanto, l'istituzione della Giornata della memoria dedicata alle vittime della mafia, facendo coincidere la data per la sua celebrazione con quella del 23 maggio, giorno dell'attentato in cui vennero uccisi, nel 1992, Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta. Giovanni Falcone, così come Paolo Borsellino, è un simbolo dell'antimafia
 

Pag. 2

non solo per la sua intensa attività di giudice, ma soprattutto perché come magistrato mise a disposizione del Ministero della giustizia la sua opera affinché la propria esperienza potesse diventare legge dello Stato. A lui si devono le leggi speciali che, ancora oggi, costituiscono lo strumento di contrasto più efficace contro la criminalità organizzata. Inoltre, dopo il 1992, il 23 maggio è già una giornata simbolo della lotta alla mafia. Per queste ragioni la scelta di tale data sembra esprimere la coscienza dell'intera comunità nazionale.
 

Pag. 3


PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.

      1. La Repubblica riconosce il 23 maggio quale Giornata della memoria dedicata alle vittime della mafia.
      2. In occasione della Giornata di cui al comma 1 possono essere organizzati, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri e momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di conservare, di rinnovare e di consolidare una memoria storica in difesa delle istituzioni democratiche.
      3. La Giornata di cui al presente articolo è considerata solennità civile ai sensi dell'articolo 3 della legge 27 maggio 1949, n. 260. Essa non determina riduzioni dell'orario di lavoro degli uffici pubblici né, qualora cada in giorni feriali, costituisce giorno di vacanza o comporta riduzione di orario per le scuole di ogni ordine e grado, ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge 5 marzo 1977, n. 54.

Art. 2.

      1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.