• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03501 [Trasporto rapido costiero Rimini-Riccione]



GHIGLIA, IAPICCA e BERGAMINI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
con delibera 21 dicembre 2001, n. 121 il CIPE, ai sensi dell'articolo 1 della legge n. 443 del 2001 (legge obiettivo), ha approvato il 1o Programma delle infrastrutture

strategiche, che, all'allegato 1, include la voce «Costa romagnola metropolitana» per un importo complessivo di 2,582 milioni di euro e che all'allegato 2, nella parte relativa alla regione Emilia Romagna, tra le «Metropolitane», include il «Sistema di trasporto a guida vincolata nell'area metropolitana della costa romagnola Ravenna-Rimini-Cattolica»;
con successiva delibera 20 dicembre 2004, n. 86 il Comitato ha approvato il progetto preliminare del «Trasporto rapido costiero (TRC) Rimini Fiera-Cattolica - 1o stralcio funzionale tratta Rimini FS-Riccione FS», individuando nell'agenzia Tram il soggetto aggiudicatore e fissando il limite di spesa in circa 92 milioni di euro;
con nota 21 marzo 2006, n. 218 - integrata con nota 28 marzo 2006, n. 234 - il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso al CIPE la relazione istruttoria sul progetto definitivo del «Trasporto rapido costiero (TRC) Rimini Fiera-Cattolica: 1o stralcio funzionale tratta Rimini FS-Riccione FS», con la quale viene proposta solo l'approvazione del progetto in questione, mentre non viene riproposta l'assegnazione di un finanziamento, a valere sulle risorse destinate all'attuazione del programma, per l'acquisto del materiale rotabile;
con successiva delibera del 29 marzo 2006, n. 93 il CIPE ha approvato il «Trasporto rapido costiero (TRC) Rimini Fiera-Cattolica: 1o stralcio funzionale tratta Rimini FS-Riccione FS», consentendo la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto approvato; dei 92 milioni di euro previsti per la realizzazione del progetto, 42,8 sono a valere sulla legge obiettivo, 7,7 a carico della regione, 20 a carico del comune di Rimini, circa 4 a carico del comune di Riccione e circa 7 a carico dell'agenzia Tram, aggiudicatrice del progetto;
l'intervento «Trasporto rapido costiero Rimini Fiera-Cattolica - 1o stralcio funzionale tratta Rimini FS-Rimini Fiera» è stato confermato anche a seguito della rivisitazione del 1o Programma delle infrastrutture strategiche, operata dal CIPE con delibera 6 aprile 2006, n. 130;
con delibere n. 130 del 2006 e n. 137 del 2007 è stato differito il termine per la consegna delle attività e dei lavori dapprima al dicembre 2007 e quindi al marzo 2008;
la delibera del CIPE 6 marzo 2009, recante una ricognizione sullo stato di attuazione del Programma delle infrastrutture, ha evidenziato la mancata attivazione di mutui relativa allo stanziamento di 42,9 milioni di euro destinato alla realizzazione del 1o stralcio funzionale tratta Rimini-Riccione, nell'ambito del progetto del Trasporto rapido costiero (TRC) Rimini Fiera-Cattolica;
nell'audizione del Ministro per le infrastrutture e i trasporti tenutasi il 25 marzo 2009 presso le Commissioni riunite trasporti e ambiente della Camera dei deputati sul programma delle infrastrutture strategiche e sul piano degli interventi nel triennio 2009-2011, il Ministro ha evidenziato che accanto al quadro programmatico, sempre nel 2009, si sarebbero contestualmente attuati una serie di interventi già esaminati ed approvati dal CIPE e supportati finanziariamente tra i quali l'asse Rimini-Riccione;
occorre tener conto dell'intenzione del Governo di prendere in considerazione gli interventi già previsti dai documenti di programmazione economico-finanziaria antecedenti a quello approvato nel 2008, tra cui quello della tranvia Rimini-Riccione, tenendo conto delle conseguenze positive che l'immediata attivazione del processo di realizzazione delle opere può avere sulla crescita del PIL e sull'occupazione;
il comma 177-bis dell'articolo 4 della legge n. 350 del 2003, introdotto dalla legge n. 296 del 2006, ha integrato la disciplina in materia di contributi pluriennali prevedendo in particolare, che il relativo utilizzo, anche mediante autorizzazione, è disposto con decreto del Ministro competente, di concerto con il Ministro

dell'economia e delle finanze, previa verifica dell'assenza di effetti peggiorativi sul fabbisogno e sull'indebitamento netto rispetto a quelli previsti dalla legislazione vigente;
il citato comma 177-bis ha disposto, in particolare che, in caso si riscontrino effetti finanziari non previsti a legislazione vigente, gli stessi possano essere compensati a valere sulle disponibilità del Fondo per la compensazione degli effetti conseguenti all'attualizzazione dei contributi pluriennali;
a seguito delle verifiche effettuate ai sensi del citato comma 177-bis è risultato che l'utilizzo dei contributi pluriennali, mediante operazioni di attualizzazione, determina effetti peggiorativi sul fabbisogno e sull'indebitamento netto rispetto a quelli previsti a legislazione vigente per una serie di interventi, tra cui il 1o stralcio funzionale tratta Rimini-Riccione, nell'ambito del progetto del Trasporto rapido costiero (TRC) Rimini Fiera-Cattolica;
in data 26 gennaio 2010 e in data 3 febbraio 2010 sono stati resi i pareri favorevoli, rispettivamente, dalle Commissioni riunite ambiente e trasporti e dalla Commissione bilancio della Camera sull'atto del Governo n. 179, diretto a consentire l'utilizzo del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente, mediante attualizzazione di contributi poliennali per la realizzazione delle infrastrutture nei settori dei trasporti stradali, portuali e ferroviari -:
se il Ministro non ritenga opportuno mettere in atto tutte le opportune iniziative volte a pervenire ad un rapido sblocco dei fondi destinati dal CIPE per la realizzazione delle opere relative al trasporto rapido costiero Rimini-Riccione e, più in generale in quale modo il Governo intenda intervenire per rispondere all'esigenza emersa dalle comunità locali e regionali di poter disporre di un servizio di trasporto pubblico non inquinante e sicuro che trasferisca il traffico dalle strade al sistema di trasporto rapido costiero, rispettando il principio della mobilità sostenibile.
(5-03501)