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Atto a cui si riferisce:
C.1/00437 [Realizzazione della Torino-Lione come asse decisivo per i collegamenti europei]



La Camera,
premesso che:
la nuova linea ferroviaria Torino- Lione rappresenta la scelta strategica di connessione internazionale del nostro territorio con il corridoio 5 Lisbona-Kiev: una moderna infrastruttura ferroviaria

europea che deve consentire, attraverso adeguate politiche di sostegno, un effettivo trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia, liberando le linee tradizionali per il trasporto pubblico locale;
la regione Piemonte e la provincia di Torino hanno sempre operato con le amministrazioni locali per realizzare infrastrutture progettate per e con il territorio, in grado di generare valore aggiunto per le collettività locali e di limitare il valore sottratto e gli impatti subiti;
per questo la regione Piemonte e la provincia di Torino hanno perseguito con
forza ed impegno l'istituzione dell'osservatorio tecnico per l'asse ferroviario Torino-Lione, incaricato di svolgere la funzione di «governance» unitaria del progetto della Nuova linea Torino Lione (NLTL);
l'osservatorio ha gestito la fase di progettazione preliminare dell'opera. Il 24 novembre 2009, è stato elaborato e sottoscritto da tutti i componenti dell'osservatorio il piano dei 91 sondaggi nei territori interessati dalla NLTL (omologo a quello dei 169 sondaggi effettuati in Francia);
le specifiche tecniche alla progettazione, redatte dall'osservatorio, sono entrate a far parte integrante del bando di gara e il 29 gennaio 2010, dopo un grande lavoro di elaborazione e sintesi coordinato in particolare dalla provincia di Torino, l'osservatorio ha approvato il documento «Indirizzi operativi per la Progettazione Preliminare della nuova linea Torino Lione dal confine di stato alla connessione con la linea Av-AC Torino Milano» che costituisce il riferimento per la redazione del progetto preliminare, che è Stato concluso nel mese di giugno 2010 e approvato dalla CIG (Commissione intergovernativa) nel luglio 2010;
il percorso progettuale dovrà consentire di disporre di un progetto preliminare unitario per l'intera linea Torino-Lione da Settimo al confine di Stato, è stato accompagnato da tre attività parallele:
lo Studio di Impatto Ambientale (SIA) con le valutazioni canoniche ed, in particolare, il raffronto delle opzioni sviluppate in sede progettuale con le alternative a vario titolo considerate a partire dall'opzione zero;
l'analisi costi-benefici con riferimento ai vari scenari attuativi ipotizzabili, alle differenti scale territoriali considerabili ed ai diversi orizzonti temporali prevedibili;
l'avvio dell'esame puntuale delle ricadute territoriali attese, in base al progetto e alla cantierizzazione nel solco dell'esperienza francese della «Démarche Grand Chantier», nel quadro dello scenario generale delineato dal piano strategico della provincia di Torino in totale sintonia con la regione Piemonte»;
il progetto preliminare redatto da LTF (Lyon Turin ferroviaire Sas) ed RFI sulla base degli indirizzi dell'osservatorio sarà presentato al Tavolo Politico di Palazzo Chigi nell'ottobre 2010;
successivamente alla presentazione si aprirà la fase valutativa e approvativa (ai sensi della normativa vigente) a cui seguirà la progettazione definitiva con la conseguente valutazione di impatto ambientale. Si tratta di un processo lungo, complesso, con molteplici gradi di approfondimento, valutazione e scelta che, nel rispetto del «calendario europeo» dovrà concludersi circa 3 anni dopo, entro il 31 dicembre del 2013, costituendo il percorso elaborativo e approvativo più garantista che sia mai stato messo in atto per una grande infrastruttura in Italia;
il citato progetto seguirà il seguente cronogramma:
indicazioni per la progettazione preliminare 29/01/2010;
redazione progetto preliminare e SIA 25/06/2010;
approvazione progetto preliminare e VIA 31/12/2010;
avvio progetto definitivo 01/01/2011;

conclusione progetto definitivo e SIA 31/12/2011;
approvazione progetto definitivo e VIA 31/12/2012;
indizione gara di appalto 01/01/2013;
avvio cantiere 03/11/2013;

impegna il Governo:

a confermare la valenza strategica della realizzazione della Torino-Lione come asse decisivo per i collegamenti europei, attraverso l'adozione di tutte le iniziative e gli atti necessari anche sulla base del lavoro condotto dall'osservatorio;
a garantire un adeguato piano finanziario con programmazione pluriennale che copra l'intero ammontare dell'opera;
a confermare i fondi - circa 200 milioni di euro - previsti nel primo atto aggiuntivo all'intesa generale quadro dell'11 aprile 2009, necessari a realizzare gli interventi prioritari di prima fase e, cioè, il trasferimento modale e il potenziamento e ammodernamento del trasporto locale, avviando al contempo, iniziative per l'assegnazione di risorse immediate per incentivare il trasporto modale e combinato;
ad accelerare la firma di un nuovo accordo tra Italia e Francia;
ad assumere iniziative per garantire un primo stanziamento per la realizzazione delle opere previste dal piano strategico approvato dalla provincia di Torino e dalla regione Piemonte;
a promuovere una campagna di informazione sulla realizzazione della Torino-Lione da realizzarsi in accordo con gli enti locali interessati e la regione Piemonte.
(1-00437)
«Esposito, Giorgio Merlo, Vernetti, Portas, Calgaro, Lovelli, Lucà, Rossomando, Fassino, Damiano, Fiorio, Boccuzzi, Bobba, Rampi, Cambursano».