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Atto a cui si riferisce:
S.4/01060 GALLONE, CARRARA, BUTTI, CANTONI, CARUSO, COLLI, CONTI, GAMBA, MESSINA, SCIASCIA, SERAFINI Giancarlo, TOMASSINI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: gli utenti...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 051
all'Interrogazione 4-01060 presentata da
GALLONE

        Risposta. - In riferimento all'interrogazione riguardante la situazione del servizio ferroviario regionale in Lombardia dopo l'entrata in vigore del nuovo orario del 14 dicembre 2008, con particolare riferimento ai collegamenti che interessano il territorio di Bergamo, occorre premettere che le difficoltà registrate, tra la fine del 2008 e gennaio 2009, sono la conseguenza di una serie di fattori che hanno comportato ripercussioni negative sull'andamento dei servizi, tra cui in particolare: a) le rilevanti variazioni d'offerta attuate per realizzare il progetto dei nuovi sistemi cadenzati pianificati dalla Regione; b) la modifica della programmazione di circa 700 treni su 1.200 e l'introduzione di 55 treni in più al giorno; c) le avverse condizioni meteorologiche, nevicate persistenti, che hanno caratterizzato l'ultima parte del 2008 e l'inizio del 2009; d) il forte ritardo con cui si è pervenuti all'elaborazione definitiva dell'orario, determinato da ripetute richieste di interventi sulla struttura dell'offerta, anche a ridosso dell'entrata in vigore dell'orario, con conseguenti continue modifiche all'organizzazione del servizio, al fine di corrispondere alle istanze avanzate dalle varie realtà territoriali.

        Si evidenzia che la chiusura della programmazione a ridosso dell'entrata in vigore dell'orario è stata la principale causa delle irregolarità del servizio avendo dato origine a criticità nella preparazione dei materiali rotabili, nella gestione dei turni del personale di macchina e di scorta e nei piazzamenti dei treni nelle stazioni di origine corsa causando irregolarità nel servizio.
        In tale contesto, allo scopo di risolvere le problematiche insorte Ferrovie dello Stato ha attivato rilevanti azioni correttive anche attraverso l'azione di una task force tempestivamente istituita.
        Ciò ha consentito un progressivo miglioramento del servizio a partire dalla seconda metà di gennaio, come emerge dall'andamento dell'indice di puntualità che è risultato in costante incremento, raggiungendo nel mese di aprile, mediamente, il valore dell'89 per cento sull'intera regione contro l'andamento oscillante tra il 59 ed il 76 per cento registrato nei giorni successivi all'avvio del nuovo orario ferroviario.
        Con riferimento, in particolare alle relazioni citate nell'atto di sindacato ispettivo va considerato che, sempre nel mese di aprile 2009, l'indice di puntualità ha raggiunto: il 95 per cento sulla Bergamo-Milano via Treviglio; l'85 per cento sulla Lecco-Bergamo-Brescia; il 94 per cento sulla Cremona Treviglio.
        Il progetto cosiddetto «Lombardia Est» è stato attuato solo parzialmente nel mese di dicembre 2008, infatti, la realizzazione integrale di tale programma è strettamente legata alla definizione del contratto di servizio tra Regione Lombardia e Trenitalia, nell'ambito del quale devono essere assicurate le risorse economiche necessarie per la copertura dei servizi previsti che comportano un rilevante impegno da parte di Trenitalia in termini di personale e materiale rotabile.
        In conseguenza della realizzazione solo parziale di detto progetto, per assicurare un numero sufficiente di collegamenti nelle stazioni intermedie tra Milano e Treviglio, specie nelle fasce orarie di punta, si è reso necessario assegnare ad alcuni treni delle tratte Milano-Brescia e Milano-Bergamo, le fermate intermedie tra Treviglio e Milano, che comportano maggiori tempi di percorrenza. Con il completamento del progetto «Lombaria Est», sarà possibile ottenere la velocizzazione di tutti i servizi tra Milano e Bergamo via Treviglio.
        Per quanto riguarda la direttrice Lecco-Bergamo-Brescia, che attualmente prevede un interscambio nella stazione di Bergamo, i tempi di percorrenza attuali sono all'incirca analoghi a quelli precedenti. Ugualmente risultano invariati i tempi medi di percorrenza tra Cremona e Treviglio.
        Infine, per quanto riguarda gli attestamenti dei treni a Milano si fa presente che sono determinati da un'esigenza oggettiva. In tutte le grandi aree metropolitane d'Europa i servizi ferroviari regionali, quando sono organizzati con frequenze inferiori ai 15 minuti nelle ore di punta, devono attraversare il nodo ferroviario e non attestarsi nelle stazioni all'interno del nodo, perché questo è uno dei prerequisiti fondamentali della puntualità dell'intero sistema.
        Inoltre, per quando riguarda l'infrastruttura ferroviaria, si fa presente che negli ultimi anni sono stati portati a termine i seguenti interventi di potenziamento delle linee Milano-Bergamo via Treviglio e Milano-Brescia: a) raddoppio Treviglio Ovest-Bergamo - compreso il tratto in ambito Bergamo (dicembre 2004-dicembre 2005); b) quadruplicamento AV/AC Pioltello-Treviglio (marzo 2007-giugno 2007); c) ACEI di Bergamo e nuovo sistema di distanziamento treni fino a Treviglio (giugno 2008).
        Allo stato attuale, sono in corso e saranno completati entro la fine del 2010 gli interventi di potenziamento tecnologico della stazione di Treviglio, con la sistemazione a piano regolatore dell'impianto e la realizzazione di un nuovo apparato centrale computerizzato, mentre fra il 2011 e il 2012 sarà completato l'assetto di Treviglio, con la realizzazione dello scavalco della linea storica Milano-Venezia da parte del binario pari della linea di Bergamo, interessato dai treni diretti a Milano.

Il Ministro delle infrastrutture e trasporti

Matteoli