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Atto a cui si riferisce:
S.4/01179 FLERES, FERRARA, VICARI, ALICATA, D'ALI' - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: il quotidiano «La Sicilia» dell'8...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 060
all'Interrogazione 4-01179

Risposta. - In riferimento all'interrogazione parlamentare cui si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei ministri dell'11 marzo 2009, si forniscono i seguenti elementi di risposta.

Va premesso che i servizi ferroviari merci da e per le isole, per la loro naturale struttura, tendenzialmente non solo risultano poco remunerativi ma non consentono neppure la copertura dei costi di esercizio e, pertanto, rientrano nel cosiddetto "servizio universale" merci per il quale sono previsti contributi pubblici. In base alla normativa comunitaria vigente, infatti, gli oneri di servizio pubblico devono essere adeguatamente compensati.

La riduzione delle risorse pubbliche disponibili per il finanziamento degli obblighi di servizio merci operata dalle leggi finanziarie per gli anni 2008 e 2009 e la contrazione della domanda conseguente alla nota situazione di congiuntura economica, hanno reso necessaria una riorganizzazione dei servizi ferroviari merci sulla base delle reali esigenze e dimensioni del mercato.

In particolare nel 2009 i contributi statali al trasporto merci, previsti dal Contratto di servizio pubblico con Trenitalia, sono stati ridotti di circa 60 milioni di euro rispetto alle previsioni del Piano industriale FS. Di tali finanziamenti, destinati per la quasi totalità al Sud, una quota preponderante è stata assorbita dalla Sicilia, data la rarefazione e la scarsa bilanciabilità dei relativi traffici.

Pertanto, all'inizio del 2009 Trenitalia ha avviato contatti con i soggetti titolari di contratti per servizi in forte perdita (14 contratti, sugli oltre 150 della Divisione cargo di Trenitalia), tra cui la società GMC, al fine di definire congiuntamente ogni possibile intesa utile a fronteggiare la difficile situazione economica.

L'iniziativa nel contempo assunta a febbraio 2009 da questo Ministero volta a verificare l'eventuale disponibilità di ulteriori risorse pubbliche a sostegno del cosiddetto servizio universale merci su ferrovia (ossia di tutti quei servizi cui il mercato non riesce a garantire un'adeguata copertura dei costi di trasporto ferroviario), ha consentito una sospensione temporanea, richiesta dallo stesso Ministero, dell'applicazione dei necessari aumenti di prezzo del servizio.

Tuttavia, nel maggio 2009, in assenza di indicazioni circa un possibile reintegro di risorse, Trenitalia ha dovuto rivedere i prezzi applicati per i trasporti da la Sicilia, compresi quelli praticati alla società LSI, del gruppo GMC, per assicurare la necessaria sostenibilità economica del servizio.

Trenitalia fa sapere che tali determinazioni sono suscettibili di riconsiderazione a fronte di eventuali interventi di sostegno adottati da soggetti istituzionali, sia nazionali sia territoriali.

MATTEOLI ALTERO Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

30/11/2009