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Atto a cui si riferisce:
S.4/01989 GIULIANO, CORONELLA, VETRELLA, SARRO, COMPAGNA - Al Ministro dell'interno - Premesso che: con decreto del Presidente della Repubblica del 19 marzo 2008 veniva disposto lo scioglimento del...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 068
all'Interrogazione 4-01989

Risposta. - Com'è noto, la casistica relativa allo scioglimento dei Consigli comunali è tassativamente tipizzata nel decreto legislativo n. 267 del 2000 (Testo unico sugli enti locali). Dalla copiosa giurisprudenza in materia è dato evincere il principio per cui i presupposti per l'applicazione dei provvedimenti di rigore disciplinati dagli artt. 143 e seguenti del citato testo unico vanno rilevati ed accertati nell'attualità.

Per quanto concerne il provvedimento di scioglimento del Consiglio comunale di San Cipriano d'Aversa (Caserta), lo stesso è stato annullato a seguito di sentenza del Consiglio di Stato in data 21 luglio 2009. In conseguenza di ciò, con decreto del Prefetto di Caserta del 29 luglio 2009, è stato nominato, ai sensi dell'art. 19 del regio decreto 3 marzo 1934, n. 383, un commissario prefettizio per la provvisoria gestione del Comune.

La nomina del Commissario si è resa necessaria in quanto il citato Comune avrebbe dovuto rinnovare, a norma dell'art. 51 del decreto legislativo n. 267 del 2000, i propri organi elettivi nelle scorse consultazioni amministrative del 7 e 8 giugno 2009.

Successivamente, a seguito dell'entrata vigore dell'art. 2, comma 30, della legge n. 94 del 2009 - che ha introdotto un turno straordinario elettorale, compreso tra il 15 ottobre ed il 15 dicembre, per i Comuni sciolti ai sensi dell'art. 143 del testo unico - la Prefettura di Caserta ha chiesto al Ministero un parere circa la sussistenza, nel caso di specie, dei presupposti per l'indizione dei comizi elettorali ai sensi del citato atto normativo.

Il Ministero ha rappresentato alla competente Prefettura che, essendo il Comune gestito da un commissario prefettizio e non più amministrato da una commissione straordinaria, il rinnovo dei relativi organi elettivi dovrà essere disposto in occasione del turno annuale ordinario, previsto per la primavera del 2010, ai sensi dell'art. 1 della legge 7 giugno 1991, n. 182.

Ciò in quanto la fattispecie in esame, atteso l'annullamento giurisdizionale del citato provvedimento di rigore, non rientra più nella casistica degli scioglimenti di cui alla previsione normativa ex art. 143 del testo unico e, pertanto, non è ricompresa nell'alveo applicativo dell'art. 2, comma 30, della legge n. 94 del 2009.

DAVICO MICHELINO Sottosegretario di Stato per l'interno

05/02/2010