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Atto a cui si riferisce:
S.4/03413 [Indizione dei censimenti del 2011]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 088
all'Interrogazione 4-03413

Risposta. - Nel corso dell'ultimo triennio l'Istituto nazionale di statistica ha assunto le iniziative necessarie per realizzare tempestivamente ed efficacemente l'impianto organizzativo, tecnico e metodologico del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, anche al fine di adempiere a quanto stabilito dal regolamento (CE) del 9 luglio 2008, n. 763/08, del Parlamento europeo e del Consiglio, ed ha predisposto quanto necessario ad effettuare il 9° Censimento generale dell'industria e servizi, ivi comprese due rilevazioni di approfondimento sulle unità istituzionali pubbliche e quelle non profit.

In particolare l'Istat ha:

- costituito il Comitato consultivo per la preparazione a livello comunale del censimento, chiamando a parteciparvi rappresentanti di Ministeri, di associazioni di Comuni (ANCI, ANPCI, USCI, ANUSCA, DEA), Province (UPI), Regioni (Cisis), Unioncamere, nonché numerosi dirigenti di uffici di statistica di grandi Comuni;

- costituito il Comitato consultivo per l'impostazione dei censimenti sulle istituzioni non prof it, chiamando a parteciparvi rappresentanti di Ministeri, Regioni e Province autonome, Unioncamere, Agenzia per le Onlus, nonché numerosi studiosi e rappresentanti delle associazioni del Terzo settore;

- predisposto i piani strategici per le innovazioni di metodo e tecniche dei prossimi censimenti;

- effettuato alcune rilevazioni inerenti all'uso dei dati censuari, ai costi effettivi dei Comuni per i censimenti del 2000-2001, alla qualità degli stradari e indirizzari comunali;

- aggiornato, in collaborazione con tutti i Comuni, le basi territoriali del censimento, determinando località, aree di censimento e sezioni di censimento di tutto il territorio nazionale;

- coinvolto 6.817 funzionari di 5.025 Comuni nel progetto Info&For/Cens di seminari di formazione e discussione delle principali innovazioni predisposte per la prossima tornata censuaria;

- effettuato la rilevazione pilota del censimento della popolazione e delle abitazioni, coinvolgendo 31 Comuni e circa 83.000 famiglie;

- realizzato prototipi di archivi di numeri civici geocodificati alle sezioni di censimento nei 509 Comuni con almeno 20.000 abitanti o Capoluogo di provincia;

- sperimentato l'uso di liste anagrafiche comunali di famiglie e convivenze come base informativa per la costituzione di una lista precensuaria;

- sperimentato l'uso dei dati amministrativi sui permessi di soggiorno di cittadini stranieri;

- predisposto un prototipo di archivio statistico delle istituzioni non profit, utilizzando numerose fonti amministrative, al fine di precostituire la lista precensuaria delle unità di rilevazione del censimento delle istituzioni non profit;

- predisposto e sperimentato i questionari di famiglia in formati cartaceo ed elettronico, nonché in versioni di diversa lunghezza e complessità, al fine di studiare le possibili riduzioni del fastidio statistico sui rispondenti, in ossequio ai principi e alle regole che sovrintendono all'azione statistica dettati dalla normativa comunitaria e, in particolare, dalla cosiddetta legge statistica europea (regolamento (CE) n. 223/2009);

- predisposto il questionario per la rilevazione censuaria sulle istituzioni non profit anche con riferimento alle loro unità locali;

- sperimentato disegni campionari con significatività a livello comunale e sub comunale per la rilevazione di alcune variabili socio-economiche sulle famiglie e gli individui;

- predisposto la rilevazione precensuaria dei numeri civici nei 509 Comuni con almeno 20.000 abitanti o Capoluogo di provincia, che si dovrebbe svolgere tra ottobre 2010 e febbraio 2011;

- collaborato infine, per gli aspetti di competenza, alla stesura di uno schema di disegno di legge corredato da una nota tecnica di previsione dei costi censuari per il 2009-2011.

Tutto ciò premesso, si rappresenta che le operazioni censuarie possono avvenire solo successivamente all'approvazione delle norme che ne prevedano l'indizione e il finanziamento.

A tal fine, si desidera segnalare che l'articolo 50 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica", in attesa di conversione, ha previsto l'indizione e l'autorizzazione di spesa del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, di cui al regolamento (CE) 9 luglio 2008, n. 763/08, del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché del 9° Censimento generale dell'industria e dei servizi ed il Censimento delle istituzioni non profit.

BRUNETTA RENATO Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione

16/07/2010