• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03357 VILLECCO CALIPARI, BRESSA e RECCHIA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: si apprende da notizie di stampa che il...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-03357 presentata da ROSA MARIA VILLECCO CALIPARI
martedì 3 agosto 2010, seduta n.364
VILLECCO CALIPARI, BRESSA e RECCHIA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:

si apprende da notizie di stampa che il Ministro della difesa avrebbe istituito, nell'ambito del proprio dicastero, una nuova struttura cui sarebbero state attribuite funzioni di intelligence;

a quanto si apprende, inoltre, informazioni in ordine a tale struttura sarebbero state fornite dal Ministro al Copasir il 6 maggio 2010;

qualora la notizia dell'istituzione della suddetta, ulteriore struttura, rispondesse al vero, si tratterebbe di un'iniziativa di dubbia legittimità e di significativa gravità, in primo luogo perché non è chiaro su quale norma si fondi il potere esercitato dal Ministro con l'istituzione di tale ulteriore agenzia per la sicurezza, dal momento che la legge n. 124 del 2007 non sembra attribuirgli tale competenza;

essa del resto certamente esula da quelle conferite dalla legge al RIS dello Stato maggiore della difesa, che ai sensi dell'articolo 8, comma 2, della legge 124 «svolge esclusivamente compiti di carattere tecnico militare e di polizia militare, e in particolare ogni attività informativa utile al fine della tutela dei presidi e delle attività delle Forze amiate all'estero, e non è parte del Sistema di informazione per la sicurezza»;

l'attribuzione di compiti di intelligence a un'ulteriore struttura, diversa da quelle previste dalla legge, appare di dubbia compatibilità con la lettera e lo spirito della legge n. 124, il cui articolo 8 dispone che: «le funzioni attribuite dalla presente legge al DIS, alPAISE e all'AISI non possono essere svolte da nessun altro ente, organismo o ufficio»;

inoltre, la medesima legge attribuisce integralmente al Presidente del Consiglio dei ministri (ancorché con facoltà di delega all'Autorità, appunto, delegata, ai sensi dell'articolo 3 della legge 124) la responsabilità politica dei servizi di informazione, sottraendo questi ultimi alla dipendenza funzionale dai Ministri dell'interno e della difesa per le rispettive competenze (non a caso, AISE e AISI rispondono «al Presidente del Consiglio dei ministri»);

significativamente, l'articolo 1 della legge dispone che al Presidente del Consiglio dei ministri sono attribuiti, in via esclusiva, tra l'altro, «l'alta direzione e la responsabilità generale della politica dell'informazione per la sicurezza, nell'interesse e per la difesa della Repubblica e delle istituzioni democratiche poste dalla Costituzione a suo fondamento». Ciò, al fine precipuo di radicare nell'organo di vertice dell'Esecutivo la direzione e quindi la responsabilità politica della gestione delle politiche di sicurezza;

tale essendo la ratio ispiratrice della legge n. 124, non si comprende come sia possibile per il Ministro della difesa istituire, nell'ambito del proprio dicastero, una simile struttura, che sarebbe quindi, ovviamente, alle dirette dipendenze del Ministro stesso e non già del Presidente del Consiglio dei ministri, ad avviso degli interroganti in palese contrasto con il citato articolo 1 della legge 124 -:

se la notizia relativa all' istituzione di un'ulteriore struttura con funzioni di intelligence presso il dicastero della difesa corrisponda al vero e, in tal caso:

a) sulla base di quale norma il Ministro della difesa abbia esercitato tale potere;

b) se tale struttura dipenda dalla Presidenza del Consiglio, cui risponda in via esclusiva;

c) quali rapporti leghino tale organo con DIS, AISI e AISE;

d) se non si ritenga fornire chiarimenti in ordine a tale iniziativa, di assai dubbia legittimità;

e) se siano stati riscontrati limiti, e di quale natura, alle attività funzionali della nostra intelligence riconducibili alla struttura organizzativa approvata con la legge n. 124 del 2007. (5-03357)