• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/08340 BARBIERI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: nel comune di Modena in fregio a Via Canaletto esiste un comparto 60.200 metri quadrati facente...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08340 presentata da EMERENZIO BARBIERI
martedì 3 agosto 2010, seduta n.364
BARBIERI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:

nel comune di Modena in fregio a Via Canaletto esiste un comparto 60.200 metri quadrati facente parte dei programma di riqualificazione urbana approvato dal comune di Modena il 12 aprile 1999;

il successivo progetto di piano particolareggiato di iniziativa privata a quel tempo in corso di approvazione, prevedeva un supermercato sulla fronte di via Canaletto;

la società Esselunga acquistò nel marzo del 2000 per lire 24 miliardi 44.820 metri quadrati di quel comparto, (lire 540.000m mq), laddove era prevista l'apertura di un supermercato;

all'asta giudiziale del febbraio 2001 Coop estense si aggiudicò per 23 miliardi di lire un lotto di 8,834 metri quadrati (lire 2.620.000.000 mq), diventando partecipe del comparto;

il comune di Modena è proprietario dei restanti 8.834 metri quadrati del comparto;

il prezzo pagato da Coop Estense, totalmente sproporzionato rispetto al valore del terreno sul quale non potevano essere programmati i supermercati, indicava fin dall'inizio il vero obiettivo che era quello di impedire la realizzazione di un supermercato ad un gruppo concorrente;

stando a quanto riportato dall'avviso pubblicato sui quotidiani, in data 24 novembre 2008, l'assessore all'urbanistica del comune di Modena proponeva, per l'ennesima volta, ad Esselunga di insediarsi in un altro luogo e di cedere a Coop Estense il proprio lotto in via Canaletto. Se non avesse accettato o non avesse trovato un accordo con Coop Estense, il comune avrebbe cambiato le «destinazioni d'uso», cancellando l'uso commerciale -:

se il Governo non intenda chiarire, considerato che per quanto risulta all'interrogante a decorrere dall'anno 2000 vi sarebbe stata una modifica della disciplina, quale fosse la disciplina applicabile al caso di specie, e in particolare se qualunque azione dell'amministrazione comunale richiedesse necessariamente il consenso dei tre proprietari di lotti nel comparto. (4-08340)