• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03343 [Tutela del trincerone del Monte Zugna ]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-03343 presentata da MAURIZIO FUGATTI
venerdì 30 luglio 2010, seduta n.362
FUGATTI e GOISIS. - Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:

il «trincerone» del Monte Zugna è uno dei punti più famosi degli eventi bellici della grande guerra sul fronte del Trentino;

quest'area è oggi famosa sia per le trincee che per i resti austro-ungarici presenti, dove ogni anno i turisti vanno a fare visita;

è uno dei luoghi più famosi della grande guerra dove si sono «scontrate» le forze italiane con quelle austro-ungariche in quello che è oggi territorio di confine della provincia di Trento; in tale contesto si è inserito un progetto di ripristino, condotto dalla provincia autonoma di Trento, e sostenuto dal Museo della guerra di Rovereto e promosso dalla Fondazione «Cengio Alto»; tale progetto, ora in fase avanzata, ha previsto la costruzione di trincee in calcestruzzo con una lunghezza di circa 50 metri e con una larghezza di 2 metri, impattante sotto l'aspetto visivo a occhio nudo; il muro in cemento poggia direttamente sui muretti a secco della vecchia trincea italiana; numerose sono state le proteste da parte delle associazioni storiche e culturali che hanno parlato di «falsificazione» del trincerone, criticando la mancata tutela del patrimonio storico della grande guerra;

esistono infatti diverse leggi che tutelano i reperti della grande guerra, tra cui la legge provinciale di Trento n. 1 del 2003 e la legge nazionale n. 78 del 2001;

il decreto legislativo n. 66 del 2010, all'articolo 261, comma 2, stabilisce: «Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano perseguono le finalità della presente sezione nell'ambito delle competenze ad esse spettanti ai sensi dei rispettivi Statuti e delle relative norme di attuazione» -:

se i Ministri siano al corrente dei fatti sopra riportati;

se il progetto sia stato condotto nel rispetto delle disposizioni nazionali citate e se il Ministro per i beni e le attività culturali intenda esercitare le proprie prerogative a tutela di questo importantissimo sito militare;

se si intendano porre in essere altre iniziative per chiarire quanto accaduto nella vicenda in questione. (5-03343)