• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03638/028 [Potenziamento del trasporto ferroviario ]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/3638/28 presentato da CARLO MONAI testo di giovedì 29 luglio 2010, seduta n.361

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame prevede un taglio di circa 3,5 miliardi di euro per il trasporto pubblico locale in Italia,
in particolare, il provvedimento in esame prevede l'abrogazione del comma 302 dell'articolo 1 della legge finanziaria 2008, ovvero della normativa che ha trasformato i trasferimenti statali per il trasporto pubblico locale in compartecipazione al gettito dell'accisa sul gasolio per autotrazione, e quindi l'abrogazione delle norma che disponevano la corresponsione, per tutto l'anno 2010, delle risorse per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale in concessione a Ferrovie dello Stato S.p.A che sono stati - con decorrenza 1o giugno 1999 - delegati alle regioni per quanto concerne le funzioni e i compiti di programmazione e amministrazione;
risulta poi contestualmente abrogata la disposizione che, in relazione all'attribuzione alle regioni a statuto ordinario della compartecipazione al gettito dell'accisa sul gasolio per autotrazione, determinava, a decorrere dall'anno 2011, le quote di compartecipazione di ciascuna regione, in modo tale che le stesse consentissero di corrispondere anche l'importo individuato in base al citato comma 302;
attualmente, dunque, il taglio in materia di «Servizi ferroviari di interesse regionale e locale in concessione», previsto all'allegato 1 della manovra, è pari a 1.223 milioni di euro per l'anno 2011, di cui 1.181 a Trenitalia e 42 agli altri concessionari;
inoltre, sono presenti importanti riduzioni delle dotazioni finanziarie delle missioni di spesa dei Ministeri, contenute nell'Allegato I: in particolare si segnala:
a) alla voce «Ministero dell'economia e delle finanze», la riduzione relativa alla missione «Diritto alla mobilità» di 231.800.000 euro per il 2011, di 280.432.000 euro per il 2012 e di 233.432.000 euro per il 2013, e la riduzione relativa alla missione «Infrastrutture pubbliche e logistica» di 79.581.000 euro per il 2011 e di 180.000.000 euro per il 2012;
b) alla voce «Ministero delle infrastrutture e dei trasporti», la riduzione relativa alla missione «Diritto alla mobilità» di 10.742.000 euro per il 2011, di 10.450.000 euro per il 2011 e di 11.398.000 euro per il 2013, e la riduzione relativa alla missione «Infrastrutture pubbliche e logistica», di 17.965.000 euro per il 2011, di 12.714 .000 per il 2012 e di 12.648.000 per il 2013;
le predette riduzioni si sommano ai tagli assai consistenti già operati in sede di approvazione delle leggi finanziaria e di bilancio, che avevano drasticamente ridotto gli stanziamenti relativi alle missioni sopra citate;
gli effetti diretti e indiretti prodotti dal provvedimento al nostro esame si potrebbero ragionevolmente concretare in un gravissimo depauperamento di tutti i servizi di trasporto ferroviario nel nostro Paese, con il contestuale il rischio di aumenti rilevanti delle tariffe e ripercussioni sul fronte occupazionale delle aziende e dei settori indotti,

impegna il Governo:

ad adottare, se le condizioni di finanza pubblica lo consentono, le opportune iniziative normative volte stanziare adeguati finanziamenti per il potenziamento del trasporto ferroviario nel territorio nazionale, con particolare riguardo alle aree del Mezzogiorno;
ad adottare le opportune iniziative, anche normative, volte a dare seguito con la massima sollecitudine agli impegni assunti in sede parlamentare a seguito dell'approvazione da parte della Camera dei deputati della mozione in materia di trasporto ferroviario n. 1-00414 con il consenso unanime di maggioranza ed opposizione.
9/3638/28. (Testo modificato nel corso della seduta) Monai, Donadi, Evangelisti, Borghesi, Cambursano.