• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.3/01175 [Finanziamenti per le scuole paritarie]



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01175 presentata da MICHELE GIUSEPPE VIETTI
martedì 13 luglio 2010, seduta n.351
VIETTI, CAPITANIO SANTOLINI, VOLONTÈ, CIOCCHETTI, COMPAGNON, CICCANTI, RAO, GALLETTI, OCCHIUTO, LIBÈ, MEREU e NARO. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:

nonostante siano passati dieci anni dall'introduzione della legge sull'autonomia scolastica (legge n. 62 del 2000), in Italia il sistema scolastico funziona ancora come un apparato centralistico, determinando il mantenimento del monopolio dello Stato e, soprattutto, l'esclusione delle famiglie dal diritto di scegliere liberamente dove iscrivere i propri figli;

la legge n. 62 del 2000 afferma che le scuole paritarie sono scuole pubbliche, la loro funzione è pubblica come quelle statali e i ragazzi che le frequentano hanno, pertanto, gli stessi diritti e doveri di quelli che frequentano le scuole statali;

con l'espressione parità scolastica non si vuole intaccare il sistema statale dell'istruzione, ma contribuire alla crescita dell'offerta formativa in Italia, che rappresenta un diritto per i nostri giovani e un investimento per il sistema Paese;

tuttavia, molti uffici scolastici regionali lamentano il fatto che i fondi destinati alle scuole paritarie dalla legge finanziaria per il 2010 non sono ancora stati assegnati;

la mancata erogazione dei finanziamenti limita la possibilità di offrire un sistema educativo di qualità;

durante un recente convegno organizzato presso la Camera dei deputati, per fare il punto sull'applicazione della legge n. 62 del 2000, è stato proprio il Ministro interrogato ad affermare che per permettere alle famiglie di scegliere liberamente dove iscrivere i propri figli occorre superare i pregiudizi, anche perché la scuola è pubblica anche quando è paritaria, senza dimenticare che un bambino iscritto alla paritaria costa allo Stato 584 euro annui, mentre un iscritto alla scuola pubblica ne costa 6.116 -:

quali misure intenda adottare per superare la problematica dell'esiguità e della precarietà dei finanziamenti per le scuole paritarie, al fine di garantire a tutti la libertà di accesso all'educazione secondo quanto stabilito dalla Costituzione.
(3-01175)