• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02228/057/ ... [Politiche di assunzione di società controllate dalle amministrazioni pubbliche]



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2228/57/05 presentato da MAURIZIO SAIA
giovedì 8 luglio 2010, seduta n. 374

Il Senato,
premesso che l'articolo 9 comma 29 del Decreto Legge 31 maggio 2010, n.78, stabilisce che le società non quotate controllate direttamente o indirettamente dalle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 3 dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, adeguano le loro politiche assunzionali alle dissposizioni previste nel medesimo articolo;
considerato che.
tale disposizione appare discordante con la recente impostazione normativa sulla materia adottata dal legislatore che prevede, al comma 2 bis dell'articolo 18 della legge 6 agosto 2008, n. 133, inserito dall'articolo 19 della Legge 102/2009, che "le disposizione che stabiliscono, a carico delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, divieti o limitazioni alle assunzioni di personale si applicano, in relazione al regime previsto per l'amministrazione controllante, alle società a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che siano titolari di affidamenti diretti di servizi pubblici locali senza gara, ovvero che svolgano funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale né commerciale, ovvero che svolgano attività nei confronti della pubblica amministrazione a supporto di funzioni amministrative di natura pubblicistica inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311";
nella ratio sottesa alla suddetta norma si riscontra la volontà del legislatore di evitare che le società a totale o prevalente partecipazione pubblica, non inserite nel conto economico consolidato della Pubblica amministrazione, esposte alle dinamiche della concorrenza e del mercato siano soggette ai suddetti vincoli in quanto necessitano di adottare politiche del personale coerenti con le esigenze aziendali e, pertanto, di reclutare il personale necessario ad attendere alle attività d'impresa;
se così non fosse, per tali società di tipo "market oriented" si determinerebbe una ingiusta limitazione competitiva, rendendo, tra l'altro, le stesse vulnerabili rispetto agli andamenti del mercato, alle politiche dei concorrenti e alle aspettative dei consumatori;
secondo la migliore lettura, pertanto, devono ritenersi escluse dal novero delle Società di cui all'articolo 9 comma 29 le società non inserite nel conto consolidato delle Pubbliche Amministrazioni; interpretazioni diverse, infatti, renderebbero del tutto pleonastico il riferimento all'inserimento nel comparto della Pubblica Amministrazione ai fini Eurostat se esso riguardasse sole le Pubbliche Amministrazioni e non anche - e solo tra queste - le società inserite nel suddetto conto economico consolidato della Pubblica Amministrazione;
impegna il Governo
a garantire che la disposizione di cui all'articolo 9 comma 29 venga correttamente intesa come riferita alle sole società pubbliche inserite nel conto economico consolidato della Pubblica Amministrazione e, conseguentemente, la stessa norma non si appliche alle società fuori del comparto della Pubblica Amministrazione, che pertanto non sono soggette all'obbligo di adeguare le politiche di assunzione alle disposizioni previste per le pubbliche Amministrazioni".
(0/2228/57/5)
SAIA