• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/07865 [Concorsi per l'arruolamento nelle Forze armate di volontari]
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Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07865 presentata da PAOLO FADDA
lunedì 5 luglio 2010, seduta n.347
FADDA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:

il Ministero della difesa bandisce annualmente concorsi per l'arruolamento nelle Forze armate di volontari a ferma prefissata per un anno (VFP1), legge n. 226 del 2004; l'accertamento fisio-psico-attitudinale per gli aspiranti V.F.P.1 dell'esercito viene effettuato presso i centri di selezione di Bari, Bologna, Cagliari, Napoli, Palermo e Roma;

per l'anno 2010 è stato indetto il bando per l'arruolamento di 12.000 volontari (V.F.P.1) suddivisi in 4 blocchi di incorporamento (3.000 per ciascun blocco); tra i requisiti per l'arruolamento è richiesta l'idoneità sotto il profilo psico-fisico e attitudinale per l'impiego nelle Forze armate, in qualità di V.F.P.1;

con decreto dirigenziale n. 84 del 1o dicembre 2009 del direttore generale del personale del Ministero della difesa sono state nominate le commissioni previste dall'articolo 6, comma 3 del bando, con il compito di procedere all'accertamento dei requisiti psico-fisici e attitudinali dei candidati ammessi al reclutamento;

le commissioni sono composte da un ufficiale di grado non inferiore a colonnello nel ruolo del presidente e tre membri, un ufficiale medico di grado non inferiore a tenente, un ufficiale abilitato alla professione di psicologo di grado non inferiore a tenente ovvero uno psicologo civile abilitato alla professione, appartenente all'amministrazione della difesa o convenzionato, ovvero un perito selettore attitudinale e un sottufficiale segretario senza diritto di voto;

vi sono commissioni composte da due ufficiali d'arma (presidente e un membro) più un ufficiale medico, nonostante presso i centri di selezione prestino servizio diversi ufficiali superiori medici;

in caso di votazione, essendo il giudizio adottato a maggioranza dei componenti, la decisione e la conseguente emissione del provvedimento medico-legale potrebbe essere determinata da una maggioranza composta da non appartenenti alla branca medica -:

se il Ministro non ritenga che le commissioni costituite presso i centri di selezione V.F.P.1 per l'accertamento dei requisiti psico-fisici e attitudinali debbano essere composte solo ed esclusivamente da personale sanitario o quanto meno a maggioranza dello stesso;

se, in ogni caso, non ritenga che l'accesso ai dati clinici ed anamnestici debba essere consentito solo a personale abilitato all'esercizio della professione sanitaria. (4-07865)