• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03153 [Reintegrare il presidio Trapani-Birgi di velivoli e di operatori ]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-03153 presentata da GIUSEPPE FALLICA
giovedì 1 luglio 2010, seduta n.346
FALLICA, TERRANOVA e LO PRESTI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:

a seguito della «riclassificazione» del 37o stormo dell'Aeronautica militare, che sarà allocato a Gioia del Colle in Puglia, a giugno 2012 la base di Trapani-Birgi non avrà più aerei schierati, nonostante siano stati spesi ben 4 milioni di euro per la sua manutenzione;

la configurazione operativa del 37o stormo «Cesare Toschi» è stata acquisita nell'ottobre del 1984 con la costituzione nella Base di Trapani-Birgi del 18o gruppo caccia intercettori che è stato affiancato nella missione della difesa aerea dal 10o gruppo caccia intercettori il 28 marzo 2006;

l'aeroporto di Trapani - Birgi con il suo stormo costituisce un grande volano per l'economia della provincia, con i contratti di fornitura di servizi e le commesse di lavoro stipulate, e con le spese sostenute dalle famiglie del personale, che generano complessivamente un indotto economico di diversi milioni di euro all'anno -:

se il Governo non ritenga fondamentale reintegrare tale presidio destinando a Trapani-Birgi i velivoli e gli operatori del 5o stormo, di base all'aeroporto militare di Pisignano di Cervia (Ravenna), fino all'aprile 2010;

se continuerà ad essere attivo il centro di ricerca e soccorso e se la base, oltre ad essere sede di un comando aeronautico, resterà operativa per gli aerei Awacs della Nato;

se il Governo non ritenga doveroso rendere complementari la struttura militare e quella civile dell'aeroporto di Trapani-Birgi, di cui è stata potenziata la funzione antincendio dotandola di due vasche contenenti liquidi e sostanze chimiche in grado di aiutare lo spegnimento delle fiamme e di contenerne e ritardarne la propagazione, al fine di poter egregiamente ricoprire anche la nuova funzione di protezione civile garantita dall'acquisizione e dall'assegnazione di aerei Fire Boss, aeromobili moderni, in grado di raccogliere acqua anche da bacini idrici molto stretti, con funzioni antincendio e di sorveglianza. (5-03153)