• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/07836 [Sanare le carenze organico del reparto di polizia penitenziaria di Imperia]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07836 presentata da GIOVANNI PALADINI
giovedì 1 luglio 2010, seduta n.346
PALADINI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:

il Sindacato autonomo polizia penitenziaria SAPPE ha segnalato come la casa circondariale di Imperia, alla data del 31 maggio 2010, ospitava 121 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di posti letto pari a numero 78; dei presenti, 48 sono i detenuti in attesa di giudizio e 73 con pendenza di condanna. La percentuale di stranieri detenuti è del 65 per cento dei presenti. Il reparto di polizia penitenziaria, invece delle 78 unità previste in organico, ha in forza 55 appartenenti al Corpo (23 in meno rispetto al previsto), 9 dei quali distaccati in altre sedi penitenziarie a vario titolo, ed è quindi ovvio come tutto ciò vada a incidere inevitabilmente sui livelli di sicurezza della struttura e sull'organizzazione complessiva dei servizi, tanto che spesso i poliziotti penitenziari devono occupare più posti di servizio contemporaneamente svolgendo turni talvolta della durata continuativa di dieci ore;

il SAPPE ha segnalato come nel 2010, nel carcere imperiese di via Agnesi, si è ricorsi ad un diffuso e generalizzato abbassamento della classifica di fine anno del personale di polizia (in qualche caso addirittura di 6 punti in meno rispetto a quella dell'anno precedente) con motivazioni estremamente sintetiche e non conformi alle indicazioni al riguardo fornite dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, specie laddove si prevede espressamente di rendere percepibile l'iter logico seguito nell'attribuzione del punteggio, quantomeno mediante taluni elementi che concorrano a integrare e chiarire la valenza del punteggio;

ad aggravare ulteriormente una situazione di per sé già critica vi è anche la decisione dell'autorità dirigente (spesso assente perché dirigente anche della casa circondariale di Savona) di dare corso ad una serie di positive iniziative per le persone sottoposte a privazione della libertà personale (corso di calcio, di pittura e di yoga) che, da un lato, rispettano le esigenze rieducative e di benessere, ma, dall'altro, vanno a incidere pesantemente sui carichi di lavoro dei poliziotti penitenziari in servizio nel periodo estivo e, complessivamente, sui livelli di sicurezza della struttura;

nel corso dell'anno 2009 si sono verificati diversi eventi critici, anche gravi, che hanno interessato parte della popolazione sottoposta a detenzione, ma alcuni dei quali - 11 casi di autolesionismo; 4 tentativi di suicidio; 18 ferimenti; uno sciopero della fame - non hanno avuto ulteriori peggiori conseguenze solo grazie alla professionalità del personale di polizia penitenziaria -:

quali urgenti iniziative il Ministro intenda assumere rispetto alle citate problematiche e come il Governo intenda intervenire per sanare le gravi carenze organico del reparto di polizia penitenziaria di Imperia. (4-07836)