• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00777 [Valutare la congruità della spesa di assistenza sanitaria]



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00777 presentata da MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI
giovedì 1 luglio 2010, seduta n.346
I sottoscritti chiedono di interpellare il ministro dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che:

dal momento dell'insediamento ormai due anni fa il Governo e in particolare, il Ministro della salute sono sollecitati dall'opposizione, dalle associazioni dei malati, dagli operatori del settore a definire ed approvare i nuovi livelli essenziali di assistenza che devono garantire in modo omogeneo sul territorio cure adeguate, assistenza domiciliare e residenziale, la definizione degli ausili e il nuovo nomenclatore a malati e disabili;

in data 23 ottobre 2009 è stato firmato il nuovo patto della salute tra Governo e regioni e quindi non ci dovrebbero essere ulteriori ostacoli all'emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri;

particolare rilievo ed urgenza hanno assunto le richieste pervenute dai malati affetti da gravi patologie invalidanti le cui difficili condizioni di salute non permettono ulteriori dilazioni;

in data 20 giugno 2010 l'onorevole Maria Antonietta Farina Coscioni, ha iniziato uno sciopero della fame di dialogo in continuità con l'iniziativa del 7 novembre 2009 - ossia sette mesi fa - quando alcuni malati di sclerosi laterale amiotrofica, i signori Salvatore Usala, Giorgio Pinna, Mauro Serra e Claudio Sabelli, hanno deciso di intraprendere uno sciopero della fame, e così di denunciare di essere costretti a vivere una situazione al limite della disperazione, senza aiuti economici adeguati e l'assistenza di cui hanno pur diritto. Iniziativa di cui ha dato conto con lettera inviata allo stesso Ministro dell'economia e delle finanze;

nella risposta ad un'interrogazione a risposta immediata in assemblea nella seduta del 23 giugno 2010 il Ministro della salute ha dichiarato che quanto di competenza del suo Ministero, ed in particolare l'accordo con le regioni, è stato completato nel febbraio di quest'anno e che la bozza di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di revisione dei livelli essenziali di assistenza contiene numerose innovative disposizioni che potrebbero significativamente migliorare le condizioni di vita di molti pazienti, in particolare gli attesi adeguamenti nel settore delle protesi e degli ausili compresi quelli necessari per la comunicazione interpersonale;

nel frattempo il Governo ha presentato un'impegnativa manovra economica che prevede rilevanti tagli alle regioni che non potranno non incidere sulla sanità e sulla salute dei cittadini -:

se risponda al vero che il Ministro interpellato stia valutando la congruità della spesa connessa alla revisione dei livelli essenziali di assistenza e, in caso affermativo, cosa ostacoli l'espressione del concerto da parte dello stesso Ministro in relazione al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, contente i nuovi livelli essenziali di assistenza.

(2-00777)
«Farina Coscioni, Duilio, Melis, Touadi, Tullo, Beltrandi, Maurizio Turco, Bernardini, Mecacci, Sbrollini, Cesare Marini, Schirru, Fadda, Nannicini, Burtone, D'Incecco, Lenzi, Ferrari, Livia Turco, Villecco Calipari, Tidei, Pedoto, Verini, Fioroni, Lucà, Bordo, Genovese, Giacomelli, Binetti, Bossa, Sarubbi, D'Antona, De Angelis, Zamparutti».