• Testo MOZIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.1/00399 [Richiesta di dimissioni al Ministro senza portafoglio on. Aldo Brancher]



Atto Camera

Mozione 1-00399 presentata da DARIO FRANCESCHINI testo di mercoledì 30 giugno 2010, seduta n.345
La Camera,

premesso che:

il giorno 18 giugno 2010 l'onorevole Aldo Brancher è stato nominato ministro senza portafoglio;

il comunicato del consiglio dei ministri dello stesso giorno rende noto che «il Presidente Berlusconi ha informato il Consiglio delle sue intenzioni di conferire al neoministro Brancher la delega per tutti gli adempimenti relativi alla pratica e concreta attuazione del Federalismo amministrativo e fiscale. Il Consiglio ha condiviso l'iniziativa e gli ha espresso le più vive felicitazioni ed auguri»;

per lo svolgimento di questa delega sono già in carica il Ministro delle Riforme per il federalismo Bossi, il Ministro per la semplificazione normativa Calderoli, il Ministro per i rapporti con le Regioni Fitto;

sul sito internet del Governo italiano il Ministro Brancher è diventato Ministro della Sussidiarietà e del Decentramento ma a dieci giorni dalla nomina del ministro non è ancora noto il Dpcm con cui allo stesso sono attribuite funzioni specifiche;

pur in carenza di attribuzione specifica di deleghe, l'onorevole Brancher ha chiesto, salva successiva rinuncia, di far valere l'esercizio della sua attività di Ministro, ai sensi della legge n. 51 del 2010, come legittimo impedimento a comparire fino al mese di ottobre alle udienze di un processo che lo vede imputato, con l'esplicita motivazione di dover procedere ad organizzare un nuovo ministero;

pur avendo il Ministro rinunciato ad avvalersi del legittimo impedimento a partecipare al processo in cui è imputato resta intatto lo scandalo di una nomina che risulta in tutta evidenza inutile ed inopportuna;

a fronte della nomina di un ministro inutile desta stupore e preoccupazione il fatto che il Ministero dello Sviluppo Economico, a quasi due mesi dalle dimissioni dell'onorevole Scajola, sia ancora privo di un Ministro pienamente responsabile del dicastero,

per tali motivi:

visto l'articolo 94 della Costituzione;

visto l'articolo 115 del Regolamento della Camera dei deputati,

esprime la propria sfiducia al Ministro senza portafoglio, onorevole Aldo Brancher, e lo impegna a rassegnare le proprie dimissioni.

(1-00399)
«Franceschini, Donadi, Agostini, Albonetti, Amici, Argentin, Bachelet, Barbato, Barbi, Baretta, Bellanova, Benamati, Berretta, Bersani, Bindi, Bobba, Bocci, Boccia, Boccuzzi, Boffa, Bonavitacola, Bordo, Borghesi, Bossa, Braga, Brandolini, Bratti, Bressa, Bucchino, Burtone, Calvisi, Cambursano, Capano, Capodicasa, Cardinale, Carella, Marco Carra, Castagnetti, Causi, Cavallaro, Ceccuzzi, Cenni, Cimadoro, Ciriello, Codurelli, Colaninno, Colombo, Concia, Corsini, Coscia, Cuomo, Cuperlo, Dal Moro, D'Alema, Damiano, D'Antona, D'Antoni, De Biasi, De Micheli, De Pasquale, De Torre, Di Giuseppe, Di Pietro, Di Stanislao, D'Incecco, Esposito, Evangelisti, Fadda, Gianni Farina, Farinone, Fassino, Favia, Fedi, Ferranti, Ferrari, Fiano, Fiorio, Fioroni, Fluvi, Fogliardi, Fontanelli, Aniello Formisano, Froner, Garavini, Garofani, Gasbarra, Gatti, Genovese, Gentiloni Silveri, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Ginefra, Ginoble, Giovanelli, Gnecchi, Gozi, Grassi, Graziano, Iannuzzi, La Forgia, Laganà Fortugno, Laratta, Lenzi, Letta, Levi, Lo Moro, Lolli, Losacco, Lovelli, Lucà, Lulli, Luongo, Madia, Maran, Marantelli, Marchi, Marchignoli, Marchioni, Margiotta, Mariani, Cesare Marini, Marrocu, Martella, Pierdomenico Martino, Mastromauro, Mattesini, Mazzarella, Melandri, Melis, Giorgio Merlo, Merloni, Messina, Meta, Migliavacca, Miglioli, Minniti, Miotto, Misiani, Mogherini Rebesani, Monai, Morassut, Mosca, Motta, Mura, Murer, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicolais, Oliverio, Andrea Orlando, Leoluca Orlando, Paladini, Palagiano, Palomba, Arturo Mario Luigi Parisi, Pedoto, Peluffo, Mario Pepe (PD), Pes, Piccolo, Picierno, Piffari, Pistelli, Pizzetti, Pollastrini, Pompili, Porcino, Porta, Portas, Quartiani, Rampi, Razzi, Realacci, Recchia, Rigoni, Rosato, Rossa, Rossomando, Rota, Rubinato, Rugghia, Antonino Russo, Samperi, Sanga, Sani, Santagata, Sarubbi, Sbrollini, Scarpetti, Schirru, Scilipoti, Sereni, Servodio, Siragusa, Soro, Strizzolo, Tempestini, Tenaglia, Federico Testa, Tidei, Tocci, Touadi, Trappolino, Tullo, Livia Turco, Vaccaro, Vannucci, Vassallo, Velo, Veltroni, Ventura, Verini, Vico, Villecco Calipari, Viola, Zaccaria, Zampa, Zazzera, Zucchi, Zunino».