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Atto a cui si riferisce:
C.4/06091 DUILIO e MELIS. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: già in precedenza, gli interroganti hanno...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata lunedì 28 giugno 2010
nell'allegato B della seduta n. 343
All'Interrogazione 4-06091 presentata da
LINO DUILIO
Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame, si osserva quanto segue.
La criticità nella consultazione delle fonti archivistiche, come rilevato dallo stesso interrogante, al momento non è stata ancora migliorata in quanto non è aumentato il personale addetto alla movimentazione e non sono aumentate le risorse finanziarie da impiegare nell'eventuale affidamento a soggetti esterni di una parte del medesimo servizio.
Tra le priorità dell'archivio centrale dello Stato vi è proprio questa di affrontare tale criticità, avvalendosi di apporti esterni mediante l'assegnazione di personale nei ruoli del ministero o facenti parte di società convenzionata (Ales), o mediante l'affidamento di una parte del servizio a soggetti esterni.
In quest'ultimo caso sarebbe necessaria un'assegnazione aggiuntiva di risorse finanziarie, anche solo di 30-40.000 euro l'anno.
In merito alla questione dello stato in cui versa l'immobile in cui ha sede l'archivio centrale dello Stato, si rappresenta all'interrogante che, i rappresentanti dell'archivio dopo aver incontrato i responsabili di Eur S.p.A. ed aver ricevuto assicurazioni circa l'avvio dei lavori di manutenzione entro il mese di febbraio, hanno inviato una nota per mettere in mora la società.
Poiché nel frattempo Eur S.p.A. non ha provveduto ad adempiere a quanto richiesto è intendimento dell'Archivio, d'intesa con questo ministero, procedere ai necessari lavori di manutenzione straordinaria, scomputando dal canone di locazione i relativi costi.
Quanto alla questione di avviare iniziative a favore degli archivi dello Stato in occasione delle celebrazioni per il centocinquantennale dell'Unità, si rappresenta che per tale celebrazione tra i suoi protagonisti ci sarà l'archivio centrale dello Stato in quanto depositario della memoria storica dello Stato unitario.
In questa prospettiva, infatti, l'Istituto sta predisponendo due grandi manifestazioni: la prima da allestire nel suo corpo centrale, dedicata alle strutture dello Stato unitario, dall'Unità alla nascita della Repubblica. In particolare, questa intende proporsi come momento di sintesi rigorosa di quanto prodotto dalla ricerca storica nel settore, con contributi originali in materia di fonti archivistiche, ma vuole rivolgersi altresì al pubblico più largo dei non specialisti, dei cittadini, dei giovani e del mondo della scuola presentando i suoi contenuti informativi mediante un'ampia e diversificata varietà di fonti, strumenti e apparati espositivi.
La seconda manifestazione ruota attorno ai marchi e brevetti conservati dall'archivio centrale e potrà costituire un suggestivo percorso nella storia dell'impresa e della creatività dei prodotti italiani.
Per l'allestimento di tale mostra l'archivio centrale ritiene di dover utilizzare alcuni spazi dell'edificio laterale di straordinario pregio, oggi adibiti a deposito d'archivio, riqualificandoli e destinandoli permanentemente a spazi espositivi.

Il Ministro per i beni e le attività culturali: Sandro Bondi.