• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03119 [Realizzazione del gasdotto Algeria Italia]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-03119 presentata da PAOLO FADDA
mercoledì 23 giugno 2010, seduta n.342
FADDA, CALVISI, MARROCU, MELIS, ARTURO MARIO LUIGI PARISI, PES, SCHIRRU, SORO, BENAMATI, COLANINNO, FRONER, LULLI, MARCHIONI, MASTROMAURO, PELUFFO, PORTAS, QUARTIANI, SANGA, SCARPETTI, FEDERICO TESTA, VICO e ZUNINO. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:


il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, articolo 9, definisce la Rete nazionale dei gasdotti e stabilisce che il Ministero dell'industria, commercio e artigianato (ora Ministero dello sviluppo economico) individua, sentita la conferenza unificata e l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, l'ambito della stessa rete;

con decreto dello stesso Ministero del 22 dicembre 2000 è stata individuata la Rete nazionale dei gasdotti;

nel gennaio del 2003 si costituisce la società Galsi spa per la progettazione e la realizzazione di un gasdotto destinato all'importazione di gas naturale dall'Algeria all'Italia attraverso la Sardegna;

nello stesso anno la regione Sardegna, attraverso le controllate Sfirs e Progemisa, entra nella compagine societaria della Galsi spa con una partecipazione dell'11,6 per cento, mentre il restante capitale azionario è distribuito tra la Sonatrach (41,6 per cento), Edison (20,8 per cento), ENEL Produzione (15,6 per cento) e il GRUPPO HERA (10,4 per cento);

il progetto Galsi prevede la costruzione di una sezione internazionale del gasdotto e due sezioni su territorio nazionale, una delle quali prevede il punto approdo Sud Sardegna presso Porto Botte dove verrà localizzata la stazione di misura e riduzione di pressione e il punto di approdo Nord Sardegna presso Olbia dove verrà localizzata la stazione di compressione;

la regione Sardegna con deliberazione n. 32/17 del 4 giugno 2008 ha espresso al Ministero per lo sviluppo economico parere positivo sull'inserimento del gasdotto Galsi nella Rete nazionale dei gasdotti;

il 30 settembre del 2008 Galsi spa e Snam Rete Gas hanno firmato un accordo per sviluppo del progetto, secondo il quale Galsi gestirà la fase di progettazione, autorizzazione e sviluppo dell'intero progetto dall'Algeria alla Toscana, mentre Snam Rete Gas diverrà titolare, realizzerà e gestirà il tratto di rete nazionale del metanodotto;

il gasdotto Galsi è stato dichiarato progetto di interesse europeo e incluso dal Parlamento Europeo con decisione n. 1364/2006/EC tra i 5 assi prioritari per lo sviluppo della rete transeuropea dell'energia, quale nuova infrastruttura per l'approvvigionamento di gas naturale dai Paesi terzi;

il 14 novembre 2007 ad Alghero è stato firmato un accordo intergovernativo tra Italia e Algeria che riconosce la rilevanza strategica dell'opera e garantisce il supporto istituzionale per lo sviluppo del progetto;

nell'ambito del pacchetto di misure anticrisi ratificato il 6 maggio 2009 dal Parlamento europeo, Galsi è stato incluso nella lista di progetti energetici prioritari che potranno beneficiare di finanziamenti comunitari con uno stanziamento di 120 milioni di euro a fondo perduto;

la realizzazione di tale infrastruttura riveste per la Sardegna un importanza strategica non solo perché consentirebbe un ulteriore sviluppo del sistema industriale sardo, ma perché renderebbe possibile il mantenimento dell'attuale tessuto industriale e in particolare quello costituito dalle imprese energivore;

tuttavia, nel corso dell'audizione presso le Commissioni riunite X Camera e 10a Senato del 15 giugno 2010, il rappresentante della EDISON ha consegnato un documento nel quale tra l'altro viene evidenziato che «Le attese di una situazione di prezzo critica per i contratti di lungo termine combinate con differenziali strutturali di prezzo rispetto ai mercati Europei potrebbero mettere in discussione la realizzazione di nuove infrastrutture di approvvigionamento che contribuiscono alla sicurezza del sistema e alla diversificazione delle fonti sia per l'Italia che per l'Europa» e in particolare, per i motivi su richiamati, è in pericolo la realizzazione del Galsi -:
se sia fondato il rischio esposto in premessa e in tal caso quali iniziative intenda assumere il Governo per scongiurare la sospensione dell'iter di realizzazione del gasdotto Algeria Italia, prospettiva che vanificherebbe quanto disposto dalla legge n. 41 del 2010 sull'approvvigionamento dell'energia elettrica nelle due isole maggiori e costringerebbe i cittadini sardi a continuare a pagare l'energia ad un prezzo nettamente superiore a quello pagato nel resto del Paese. (5-03119)