• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02209/001 [Risarcimento delle vittime italiane del nazismo]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2209/1 presentato da ALBERTO FILIPPI
mercoledì 16 giugno 2010, seduta n.398

Il Senato,
premesso che:
è necessario rispettare il principio di diritto internazionale consuetudinario dell'immunità dalla giurisdizione che impone agli Stati di astenersi dall'esercitare la propria giurisdizione nei procedimenti intentati contro uno Stato estero, senza il consenso di quest'ultimo;
all'obbligo suddetto corrisponde il diritto di ogni Stato, in relazione a controversie in cui esso sia coinvolto, di invocare il difetto di giurisdizione degli organi giudiziari di un altro Stato, ovvero gli Stati stranieri hanno diritto all'immunità dalla giurisdizione di un altro Stato (immunità statale in senso stretto);
il decreto-legge 28 aprile 2010, n. 63, è considerato dal Governo necessario ed urgente in merito ad una questione delicata quale la sospensione dell'efficacia dei titoli esecutivi nei confronti di Stati esteri nel caso in cui sia pendente un giudizio innanzi alla Corte internazionale di giustizia, diretto all'accertamento dell'immunità dalla giurisdizione italiana;
la disposizione in oggetto si riferisce al noto contenzioso italo-tedesco, richiamato anche da atti di sindacato ispettivo in sede parlamentare, relativo alle richieste di risarcimento da parte dei lavoratori coatti internati in Germania durante il Secondo conflitto mondiale, sia militari che civili;
intercorrono ottimi rapporti bilaterali tra il nostro Paese e la Germania e rapporti di collaborazione tra il Governo e le associazioni degli ex internati militari;
è necessario considerare al contempo le numerose e legittime domande risarcitorie promosse nei confronti della Repubblica Federale di Germania dai nostri connazionali, internati a seguito dell'occupazione nazista;
la norma comporta la sospensione di molte azioni giudiziarie volte al legittimo risarcimento delle vittime del nazismo, toccando molti casi come quello dei reduci dei massacri che avevano ottenuto dalla Corte d'Appello di Firenze, a titolo di risarcimento, l'iscrizione di ipoteca giudiziale su Villa Vigoni, un bene dello Stato tedesco adibito ad attività culturali,
impegna il Governo:
ad attivarsi durante questo periodo transitorio, limitato precisamente fino al 31 dicembre 2011, per un'efficace risoluzione dell'annosa questione del risarcimento delle vittime italiane del nazismo, soprattutto attraverso canali diplomatici con la Germania.
(numerazione resoconto Senato G100)
(9/2209/1)
FILIPPI ALBERTO