• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/03314 [L'INPS assume lavoratori interinali con notevoli costi per l'amministrazione ]
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Testo della risposta scritta



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-03314 presentata da ELIO LANNUTTI
giovedì 10 giugno 2010, seduta n.394

LANNUTTI - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

sono giunte all'interrogante segnalazioni di 320 concorsisti, vincitori ed idonei, del concorso indetto dall'INPS per 50 posti di impiegati amministrativi fascia B-B1, le cui prove sono terminate ad aprile, e sono tuttora in attesa della graduatoria finale;

l'art 97 della Costituzione sancisce che si accede nella pubblica amministrazione (PA) attraverso un regolare concorso pubblico;

nonostante ciò l'ente ricorre, a giudizio dell'interrogante un po' troppo spesso, allo strumento del contratto di somministrazione lavoro per ricoprire esattamente le mansioni del B1, che spetterebbero ai vincitori del concorso, tramite contratti di lavoro interinale. L'ultimo è stato sottoscritto 3 mesi fa dall'ente per la somministrazione di 900 lavoratori interinali (part-time) per 12 mesi, per espletare specificatamente le mansioni della fascia B1. Il costo dell'intero contratto è di 24 milioni di euro;

gli idonei che hanno superato il concorso hanno maggiore diritto di lavorare nella PA rispetto ad un soggetto che non ha superato un concorso pubblico;

considerato che:

proprio in questi tempi di austerity, sacrifici e lotta agli sprechi risulta evidente che 320 impiegati pubblici B1 che lavorano a tempo pieno (e che quindi sarebbero ben capaci di portare a termine la stessa mole di lavoro di 900 lavoratori part-time) costerebbero all'Amministrazione meno della metà;

basandosi sulla retribuzione tabellare del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2009, per l'impiegato con inquadramento nella fascia B1 è prevista una retribuzione di 18.218 euro l'anno, 21.254 euro se si aggiungono tredicesima e quattordicesima. Se si aggiunge il 40 per cento di questa cifra per le contribuzioni previdenziali, i buoni pasto, si moltiplica per i 321 concorsisti ed ancora per 12 mesi, la cifra che l'ente verrebbe a spendere annualmente è di 10.321.947 euro. Molto meno della metà dei 24 milioni del contratto di somministrazione;

qualunque altra voce di spesa venga aggiunta a questa cifra in merito ad altri costi che l'INPS potrebbe sostenere per avere nel proprio organico 321 impiegati regolari, la cifra totale rimarrebbe sempre e comunque molto inferiore ai 24 milioni di euro;

i concorsisti in questione hanno costituito un comitato per far sentire la propria voce, perché, paradossalmente, l'INPS ha carenza di personale un po' dappertutto tranne che nel ruolo del B1;

quando il comitato fa presente che la carenza non risulta proprio a causa della presenza degli interinali che ricoprono quel ruolo (senza aver superato alcun concorso), si sente rispondere che questi ultimi non hanno a che vedere con la loro situazione perché risulterebbero fuori dall'organico dell'ente;

questa risposta lascia esterrefatti in quanto li qualificherebbe come lavoratori "invisibili" che ricoprono le mansioni che spettano ai ruoli B1 e che, senza aver superato alcun concorso, sono legittimati a lavorare all'INPS per un certo numero di mesi rinnovabili di anno in anno;

la Corte costituzionale ha condannato in varie occasioni (sentenze n. 274, 363, 81, 205) il ricorso della PA a contratti interinali ingiustamente preferiti allo strumento principale di assunzione nel pubblico impiego, che rimane sempre e comunque il regolare concorso pubblico. Inoltre la Corte specifica che solo per straordinarie esigenze si potrebbe ricorrere a tale strumento interinale e solo per ricoprire mansioni riconducibili alla mera acquisizione dati,

si chiede di sapere:

quali siano i motivi per cui, nonostante che il decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009 (cosiddetto "decreto anticrisi"), all'art. 17, sancisca per gli enti il blocco delle assunzioni, che riguarda non solo i lavoratori a tempo indeterminato ma anche quelli a tempo determinato, l'INPS assuma lavoratori interinali con notevoli costi per l'amministrazione stessa;

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere al fine di garantire l'assunzione ai vincitori del concorso aventi diritto, affinché non vengano privati della possibilità di espletare le proprie mansioni, quando vengono assunti lavoratori interinali part time per svolgere le stesse funzioni adducendo problemi di carenza di personale in una fascia di ruolo, come la B1, che realmente non ne ha.

(4-03314)