• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03031 [Per quali motivi alla signora Lanfranconi Daniela non è stata concessa la mobilità]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-03031 presentata da LUCIA CODURELLI
giovedì 10 giugno 2010, seduta n.335
CODURELLI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per le pari opportunità. - Per sapere - premesso che:


la signora Lanfranconi Daniela è dipendente del Ministero dell'economia e delle finanze, direzione territoriale di Rimini dal 16 dicembre 2002, in qualità di assistente economico finanziario, a seguito di una richiesta del 2 ottobre 2007, in data 27 novembre 2007, con nota protocollo 80451, l'Ufficio V del MEF le ha concesso trasferimento temporaneo alla Direzione di Lecco ai sensi dell'articolo 42-bis del decreto legislativo n. 151 del 2001, dove la stessa ha preso servizio in data 17 dicembre 2007;

da quella data la signora si è stabilita in maniera praticamente definitiva in provincia di Lecco, dove il figlio Morgan ha iniziato la scuola materna, e dove, anche il padre del bambino, Presidente a Mandello del Lario, lavora per la Ditta Cemb di Mandello del Lario;

al fine di evitare un ulteriore cambio di residenza e di scuola ad un bimbo di soli tre anni e, in modo particolare, per non allontanare lo stesso dall'affetto e dalla presenza del padre nella propria vita, in data 25 febbraio 2009, tramite la DTEF di Lecco, la signora ha inoltrato richiesta di trasferimento definitivo all'Ufficio di Lecco;

con nota protocollo 22373 del 6 aprile 2009 l'ex Ufficio V del Ministero presso il quale la signora lavora le ha negato l'assegnazione definitiva a Lecco rappresentando che, visto il riordino del disposto con il decreto del Presidente della Repubblica n. 43 del 2008 che ha previsto la parziale soppressione delle sedi periferiche del Ministero, a sua richiesta potrà essere valutata soltanto quando il quadro normativo sarà chiarito;

ad ottobre 2008 la signora ha partecipato ad un bando di mobilità per la prefettura di Lecco, dove è stata utilmente collocata per un posto di amministratore economico finanziario, con nota protocollo 78710 del 14 dicembre 2009 l'Ufficio IV del Mef ha chiesto parere al Direttore della Dtef di Rimini per il rilascio di nulla osta, dopo aver contattato telefonicamente il direttore di Rimini, ha risposto negativamente, negando passaggio nei ruoli del Ministero dell'interno nonostante la prevista soppressione delle sedi delle Direzioni territoriali del Ministero dell'economia e delle finanze sia di Rimini che di Lecco;

nel mese di ottobre 2009 un collega di Lecco, è stato assegnato alla RTS di Bergamo con effetto immediato dopo il ricevimento della comunicazione dagli Uffici centrali;

la situazione della signora in questione è aggravata dal fatto che, non essendo più convivente con il padre del figlio, ed avendo intrapreso le vie legali per regolarizzare le visite del padre allo stesso, il suo ritorno alla Direzione di Rimini potrebbe pregiudicare l'affido condiviso con residenza presso la madre -:

per quali motivi alla signora Lanfranconi Daniela non è stata concessa la mobilità prevista dalle leggi vigenti in materia. (5-03031)