• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/01371 [Fondi pubblici per soggetti talassemici danneggiati da trasfusioni con sangue infetto]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01371 presentata da DANIELE BOSONE
mercoledì 9 giugno 2010, seduta n.393

BOSONE, NEGRI, SANNA, AGOSTINI, AMATI, ANTEZZA, ARMATO, BAIO, BARBOLINI, CECCANTI, CHIAROMONTE, DELLA SETA, DEL VECCHIO, DE SENA, DI GIOVAN PAOLO, GALPERTI, GARAVAGLIA Mariapia, INCOSTANTE, PASSONI, PERDUCA, PIGNEDOLI, ROSSI Paolo, SOLIANI - Al Ministro della salute - Premesso che:

l'articolo 33 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, prevede «Per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o affetti da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti» uno stanziamento di 150 milioni di euro per l'anno 2007;

la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), all'articolo 2, comma 361, autorizza «Per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti» una spesa di 180 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2008;

la medesima legge, al successivo comma 362, prevede l'adozione di un decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, in cui siano fissati i criteri in base ai quali sono definite, nell'ambito di un piano pluriennale, le transazioni di cui al comma 361;

in data 28 aprile 2009 è stato emanato dall'allora Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali il decreto ministeriale n. 132, che determina i criteri per la stipula delle transazioni con soggetti danneggiati che abbiano instaurato, anteriormente al 1° gennaio 2008, azioni di risarcimento danni che siano ancora pendenti alla data di entrata in vigore del decreto stesso;

a seguito della circolare ministeriale 20 ottobre 2009, n. 28, sono state presentate oltre 7.000 domande di adesione alla procedura transattiva proposta dal Ministero della salute ai cittadini cui sono stati riconosciuti danni da trasfusioni infette o da vaccinazione obbligatoria;

considerato che:

detta circolare prevedeva che la presentazione delle domande dovesse compiersi entro 90 giorni dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 22 ottobre 2009, e che pertanto il termine è ampiamente trascorso;

agli interroganti giungono da varie parti d'Italia segnalazioni riguardo la difficoltà di ottenere risposte dagli uffici ministeriali sullo stato di avanzamento dell'iter delle pratiche;

in un comunicato il Ministero della salute afferma che sta provvedendo all'istruttoria delle istanze, verificandone la correttezza delle informazioni fornite dai legali, nonché la completezza della documentazione allegata e altresì che, nel frattempo, proseguono i lavori della Commissione interministeriale che dovrà definire il decreto che conterrà i "moduli", ovvero le proposte economiche che l'amministrazione intende avanzare per concludere gli accordi. Tale decreto sarà approvato dopo l'espressione del parere dell'Avvocatura dello Stato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale: saranno quindi predisposti per la sottoscrizione i singoli atti transattivi, le cui relative pratiche verranno inviate all'Avvocatura dello Stato per uno specifico parere;

vista la complessità dell'operazione, il Ministero nel medesimo comunicato prevede che la stipula dei primi atti transattivi si potrà avere a partire dal mese di dicembre 2010,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno istituire un numero verde e, all'interno del sito Internet del Ministero, una pagina web dedicata, affinché i cittadini possano agevolmente assumere informazioni e seguire lo stato di avanzamento delle proprie pratiche;

se sia negli intendimenti dell'amministrazione rispettare la data del prossimo dicembre per iniziare a stipulare le prime transazioni e in quali tempi verranno conclusi tutti gli accordi e liquidati tutti gli aventi diritto;

se non intenda dar corso ad una nuova operazione transattiva, rifinanziando l'apposito fondo, per consentire a coloro che sono rimasti esclusi da quella attualmente in itinere di accedervi per porre fine così ad anni di azioni legali, ingenti spese sostenute, e vedere finalmente definiti e attribuiti i risarcimenti ad essi spettanti, in ossequio al diritto costituzionale alla tutela della salute senza discriminazione per alcuno.

(3-01371)