• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/01364 [Scongiurare la soppressione dell'Istituto di studi e analisi economica]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01364 presentata da FRANCA BIONDELLI
venerdì 8 giugno 2010, seduta n.392

BIONDELLI, MARINO Ignazio - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

le lavoratrici ed i lavoratori dell'Istituto di studi e analisi economica (ISAE) hanno deciso di occupare l'ente a seguito della grave situazione derivata dalla soppressione dell'Istituto prevista dal decreto-legge n. 78 del 2010;

l'ISAE è un prestigioso ente di ricerca che ha il compito di fornire analisi, valutazioni e previsioni a supporto dell'attività di Governo, del Parlamento e degli enti locali. Ad oggi è l'unico istituto pubblico di ricerca che si occupa di questi temi. L'ISAE è referente della Commissione europea, dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OSCE), del Fondo monetario internazionale (FMI) e del Consiglio economia e finanza dell'Unione europea (Ecofin) sulle questioni inerenti l'economia italiana e internazionale. La chiusura dell'ente provocherà l'azzeramento di tali attività con grave danno per il presente e il futuro del nostro Paese. La Gran Bretagna con il nuovo Ministro del tesoro ha creato un istituto con questi compiti;

la soppressione è decretata "al fine di razionalizzare e semplificare" le funzioni dell'ISAE: è dunque esclusa la finalità del risparmio di spesa che invece costituisce l'obiettivo principale della manovra. Peraltro la chiusura dell'ISAE sopprime una voce autorevole e indipendente proprio nel momento più critico della crisi economica internazionale;

i ricercatori dell'Istituto e tutto il personale trovano umiliante essere considerati un"Ente inutile" proprio nel momento in cui sarebbe cruciale una diagnosi puntuale, professionale e tempestiva dell'evoluzione dell'economia italiana,

si chiede di sapere se il Governo voglia riconsiderare il proprio orientamento e promuovere modifiche al provvedimento che, alla luce di quanto detto, non porta benefici al bilancio della Stato, depaupera un capitale umano e scientifico rilevante, priva l'opinione pubblica, la politica, gli organismi internazionali di un referente professionale e indipendente.

(3-01364)