• Testo INTERPELLANZA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.2/00218 [Sostituzione dell'intero management della guida dell'Accademia nazionale di danza]



Atto Senato

Interpellanza 2-00218 presentata da GIORGIO BORNACIN
mercoledì 26 maggio 2010, seduta n.387

BORNACIN, FASANO, BEVILACQUA, MUGNAI, TOTARO, PISCITELLI, SAIA, AMORUSO, GERMONTANI, DIGILIO, PICCIONI, GALLONE, SALTAMARTINI, SCARPA BONAZZA BUORA, MUSSO, FANTETTI, CASTRO, FLERES, ALICATA, DE ECCHER, SACCOMANNO, VALENTINO, BALBONI, FLUTTERO, DE ANGELIS, PARAVIA, GRAMAZIO, GAMBA, TOFANI, ALLEGRINI, MENARDI, CARUSO, STANCANELLI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

la Fondazione dell'Accademia nazionale di danza, eretta ad ente morale con il decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1963, n. 925, e l'Accademia nazionale di danza, oggi istituzione di alta cultura disciplinata dalla legge 21 dicembre 1999, n. 508, e dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n. 132, sono state istituite nel secolo scorso da Jia Ruskaja, nome d'arte dell'artista russa Eugenia Borissenko;

l'Accademia nazionale di danza è diretta sin dal 1996 da Margherita Parrilla e la Fondazione è presieduta da Bruno Borghi, vice presidente Margherita Parrilla;

premesso, inoltre, che lo scopo della Fondazione, secondo le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica n. 925 del 1963, consiste nel sostegno all'attività formativa e nell'assistenza materiale e morale agli allievi (articolo 1); il consiglio di amministrazione è tenuto ad amministrare il patrimonio dell'ente preservandone l'integrità e provvedendo al suo incremento e al migliore investimento dei fondi ed è tenuto a deliberare la parte delle rendite e dei proventi destinata ad incrementare il patrimonio e la parte che deve essere impiegata per il perseguimento di fini statutari (articolo 6); nessuna spesa può essere fatta senza una preventiva ed apposita deliberazione del consiglio di amministrazione e l'autorizzazione del presidente;

considerato che:

la dottoressa Larissa Anisimova è stata nominata presidente della Fondazione dell'Accademia nazionale di danza con decreto del presidente dell'Accademia nazionale di danza n. 966 del 12 ottobre 2009;

nell'adunanza consiliare di insediamento del 14 gennaio 2010 il presidente uscente della fondazione e presidente in carica dell'Accademia ha dato conto di: 1) un disavanzo, alla data del 30 novembre 2009, pari a euro 737.170,90; 2) l'accensione di un mutuo decennale di euro 400.000 con la Banca Monte dei Paschi di Siena; 3) un'esposizione sul conto corrente presso al medesima banca di euro 96.680;

nella medesima adunanza il consiglio di amministrazione ha constatato che, alla data del 30 novembre 2009, a fronte di entrate per l'anno 2010 pari a euro 136.800 le passività in essere risultavano pari ad euro 1.234.030,90;

in conseguenza il citato consiglio di amministrazione ha deliberato di acquisire i libri e le scritture contabili, le convenzioni, il consuntivo e la relazione sull'attività pregressa, l'elenco dei beni mobili ed immobili di proprietà della Fondazione;

considerato, inoltre, che:

gli adempimenti richiesti non sono stati effettuati dalla gestione consiliare uscente;

per contro il consiglio di amministrazione dell'Accademia nazionale di danza, con delibera del 22 marzo 2010, ha dichiarato invalida e ha revocato la nomina della citata dottoressa Anisimova;

rilevato che:

con verbale di riunione straordinaria del 20 dicembre 2007, il consiglio di amministrazione della Fondazione Opera dell'Accademia nazionale di danza ha approvato il nuovo statuto dell'ente che ne ha modificato la denominazione in Fondazione dell'Accademia nazionale di danza;

l'entrata in vigore del nuovo statuto è fissata al 1° gennaio 2008 mentre la cessazione della carica del consiglio di amministrazione presieduto dal presidente dell'Accademia è fissata al 30 aprile 2008;

dal 30 aprile 2008 sino all'8 ottobre 2009 sono stati adottati, compiuti e/o perfezionati una serie di atti secondo il regime del previgente statuto approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 925 del 1963 e in particolare: 1) la delibera consiliare del 23 maggio 2008 che recita: contratto di affitto Margherita Parrilla: il presidente propone un raddoppio della quota di affitto per un periodo di tempo di 4 anni + 4 anni. Il rapporto di locazione non può più essere considerato eredità della Ruskaja ma diventa di natura privatistica; 2) la delibera consiliare del 4 agosto 2008 avente ad oggetto ratifica apertura conto corrente alla Monte dei Paschi di Siena e richiesta affidamento; 3) il contratto di locazione commerciale avente ad oggetto l'immobile ubicato in Roma, via delle Terme Deciane; 4) la delibera consiliare del 26 novembre 2008 con la quale il presidente della Fondazione viene incaricato di ottenere un finanziamento di 100.000 euro dalla Banca Monte dei Paschi di Siena; 5) il contratto di locazione ad uso abitativo datato 30 novembre 2008 stipulato con la signora Margherita Parrilla avente ad oggetto gli immobili di proprietà della Fondazione siti in via Odoardo Beccari; 6) la convenzione del 29 gennaio 2009 che prevede un contributo annuale di euro 30.000 per attività e servizi; 7) la delibera consiliare del 3 luglio 2009 mediante la quale il presidente della Fondazione è autorizzato a chiedere all'istituto Monte dei Paschi di Siena l'anticipazione nella massima percentuale dei crediti maturati; 8) l'atto denominato "Preventivo anno 2009 per centri di costo e progetti (...) che si prevede di realizzare nel periodo gennaio-luglio 2009"; 9) la delibera del 10 settembre 2009 con la quale il consiglio di amministrazione autorizza il presidente ad accendere un mutuo presso l'istituto di credito Monte dei Paschi di Siena la cui garanzia sarà uno degli immobili di proprietà della Fondazione Associazione nazionale di danza; 10) la delibera dell'8 ottobre con la quale è stata confermata l'autorizzazione per l'accensione del predetto mutuo; 11) la stipula con la Banca Monte dei Paschi di Siena per un finanziamento di durata decennale dell'importo di euro 400.000;

preso atto che:

il testamento della fondatrice Jia Ruskaja disponeva che i beni e il denaro lasciati fossero destinati alla realizzazione di una villa per ospitare artisti della danza non abbienti e meritevoli, e alla realizzazione di una biblioteca ed un museo; in caso di impossibilità di realizzazione, l'eredità sarebbe stata devoluta al teatro Bolshoi di Mosca perché si impegnasse nelle predette realizzazioni;

la Fondazione è proprietaria di numerosi beni immobili e mobili ed opere d'arte che, allo stato, non risultano essere disponibili;

rilevato che la predetta dottoressa Anisimova, in data 20 maggio 2010, ha presentato un esposto alla prefettura di Roma rilevando tutto quanto sopra riportato,

si chiede di sapere:

se e in quali modi il Ministro in indirizzo intenda intervenire al fine di verificare la legittimità degli atti di amministrazione richiamati;

se e in quali modi intenda intervenire al fine di avviare una verifica sulla gestione dell'Accademia nazionale di danza e della connessa Fondazione Opera e verificare la legittimità dei comportamenti posti in essere dal gruppo dirigente in carica;

se risulti che l'esposizione finanziaria oggi esistente possa comportare la perdita dei beni lasciati dalla fondatrice;

se il nuovo statuto della Fondazione risulti essere in linea con le normative vigenti e con gli scopi della Fondazione medesima;

se, infine, ritenga di dover intervenire per provvedere alla sostituzione dell'intero management oggi alla guida dell'Accademia nazionale di danza, al fine di restituire il dovuto prestigio ad una istituzione unica in Italia.

(2-00218 p. a.)