• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.5/02845 [Scaricamento di opere dell'ingegno, del file-sharing e del peer to peer]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-02845 presentata da SILVANA ANDREINA COMAROLI
martedì 4 maggio 2010, seduta n.316
COMAROLI e CROSIO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che:

la circolazione delle opere dell'ingegno nelle reti telematiche costituisce ormai un dato acquisito da tempo e produce una serie di questioni alle quali diventa sempre più urgente offrire una soluzione;

i fenomeni dello scaricamento di opere dell'ingegno e del file-sharing, come anche del peer to peer, cioè lo scambio di opere musicali, cinematografiche e altre nella rete, costituiscono oramai attività ordinarie per tutti coloro che utilizzano gli strumenti informatici;

a fronte delle esigenze di diffusione e di fruizione dell'elemento culturale, alle quali la rete internet ha fornito una indiscutibile accelerazione, si pongono le esigenze dei titolari dei diritti sui prodotti frutto della creatività intellettuale, di autori, editori, produttori fonografici, cinematografici, videografici, artisti;

sono note le conseguenze in ordine alla perdita di posti di lavoro e ai danni economici che generalmente derivano dalla mancata retribuzione dei titolari dei diritti d'autore;

alcuni Paesi europei, quali Francia, Spagna e Gran Bretagna, stanno procedendo progressivamente all'elaborazione di discipline giuridiche volte ad un controllo dell'utente della rete, orientandosi, quindi, verso un sistema di protezione efficace soprattutto sul piano sanzionatario, attraverso la progressiva individuazione e l'ammonimento degli utilizzatori illegali di opere dell'ingegno, fino alla definitiva conseguenza del distacco del collegamento alla rete;

risulta che da molti anni la Siae, ente che tutela a livello nazionale ed internazionale gli autori ed editori associati, pratichi delle licenze per l'utilizzo delle opere in rete che consentono la fruizione legale dei repertori da essa amministrati;

ad avviso degli interroganti potrebbe esistere la possibilità di concepire un sistema di più ampio raggio e di maggiore diffusione nelle strutture tecniche della rete per una equa remunerazione dei titolari dei diritti sulle opere dell'ingegno ed al contempo di legalizzazione dell'utilizzazione delle stesse -:

quali soluzioni tecniche e giuridiche il Governo intenda adottare per risolvere le problematiche sopra enunciate al fine di venire incontro alle esigenze del popolo della rete, tutelando il rispetto dei diritti morali e patrimoniali degli autori, degli editori e dei produttori.(5-02845)