• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/07021 [Abusivismo edilizio nei pressi del Parco del Vesuvio]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07021 presentata da SALVATORE PICCOLO
giovedì 29 aprile 2010, seduta n.314
PICCOLO, SARUBBI, REALACCI, BOSSA, CUOMO, NICOLAIS, MAZZARELLA, CIRIELLO, BOFFA, VACCARO, GARAVINI, GRAZIANO, IANNUZZI e LOLLI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:



con decreto sindacale n. 95 del 6 novembre 2009, il sindaco del comune di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, ha «attribuito, fino alla scadenza del mandato elettorale, al dipendente Di Palma Vincenzo - agente della polizia municipale - l'incarico di titolare della posizione organizzativa n. 6 (Area Polizia Municipale), nonché di Responsabile dei seguenti Servizi ad essa attinenti: Interni - Comando, polizia edilizia e antiabusivismo, polizia ambientale ed ecologica, polizia stradale e sicurezza sul territorio, controllo di polizia amministrativa», conferendogli anche il grado di «Maggiore»;


il territorio del predetto comune rientra nell'area vincolata del «Parco Vesuvio» e figura, purtroppo, tra quelli maggiormente colpiti dal gravissimo fenomeno dell'abusivismo edilizio che dovrebbe essere contrastato con un'attività di rigoroso e tempestivo controllo da parte delle competenti autorità locali, a cominciare dalla polizia municipale, investita per legge di specifiche e tassative funzioni al riguardo;


sul quotidiano Il Mattino di Napoli del giorno 30 ottobre 2009, nelle pagine della cronaca della provincia, a firma della corrispondente Daniela Spadaro, è stato pubblicato un articolo nel quale veniva riportata la stupefacente notizia che nel comune di Somma Vesuviana era stato sottoposto a sequestro preventivo, ad opera dei Carabinieri della locale stazione, un manufatto abusivo di proprietà del signor Vincenzo Di Palma, Comandante incaricato della polizia municipale e, come tale, responsabile - tra l'altro - del servizio di «polizia edilizia ed antiabusivismo»;


il tribunale di Nola (Napoli) - con ordinanza dell'ufficio del giudice per le indagini preliminari del 6 ottobre 2009 - ha disposto la convalida del sequestro preventivo dell'immobile summenzionato, nonché dell'autorizzazione n. 8142 del 2003 del comune di Somma Vesuviana e del verbale n. 5o della commissione edilizia dello stesso comune relativo al permesso di costruire in sanatoria n. 43 del 2009;


diversi consiglieri comunali di Somma Vesuviana hanno presentato da tempo un'interrogazione al sindaco in merito alla predetta, anomala vicenda, richiedendo di conoscere se la posizione di un dipendente destinatario di un provvedimento di sequestro giudiziario di un immobile abusivo di sua proprietà fosse compatibile con la delicata funzione di capo della polizia municipale e di responsabile del servizio di antiabusivismo;


appare del tutto evidente che una siffatta condizione confligge fortemente ed irrimediabilmente con elementari canoni di buona amministrazione e di opportunità amministrativa, oltre che con una considerazione attenta e rigorosa delle vigenti normative di legge;


occorrerebbe a parere degli interroganti promuovere o adottare iniziative per rimuovere l'incresciosa ed intollerabile situazione segnalata, al fine di garantire il rispetto scrupoloso delle normative in materia ed impedire, nel contempo, che nell'opinione pubblica si diffonda la pericolosa ed ingiusta sensazione che le situazioni non svolgano le loro funzioni con assoluta correttezza e massima trasparenza, soprattutto in alcuni delicati settore come quello della tutela ambientale e della repressione del devastante fenomeno dell'abusivismo edilizio -:



se il prefetto di Napoli sia a conoscenza di questa singolare e inquietante vicenda e se e quali iniziative, anche normative, il Ministro interrogato intenda assumere al riguardo.(4-07021)