• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/03015 [Riconoscimento dell'interesse culturale e di un contributo economico per il lungometraggio "Le ultime 56 ore"]
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Testo della risposta scritta



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-03015 presentata da PAOLO AMATO
giovedì 15 aprile 2010, seduta n.360

AMATO, CANTONI - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che:

il 7 maggio 2010 uscirà in oltre 200 sale italiane il film "Le ultime 56 ore" diretto da Claudio Fragasso;

la trama del film narra la vicenda di un manipolo di parà asserragliati in un ospedale civile al fine di ottenere dal Ministero della difesa il riconoscimento del nesso causale fra le patologie tumorali riscontrate nei militari inviati nelle missioni internazionali e l'esposizione degli stessi a radiazioni ionizzanti da uranio impoverito;

tale nesso causale, oggetto di indagine di apposite commissioni di inchiesta istituite dal Senato nel corso delle ultime due legislature, non è mai stato empiricamente dimostrato, così come conviene l'intera comunità scientifica;

il 16 marzo 2010 il Senato ha altresì rinnovato, per la XVI Legislatura, l'istituzione di una specifica Commissione di inchiesta per fare chiarezza sui casi di morte derivanti da particolari patologie che hanno colpito i nostri militari - inviati in missioni o sul territorio nazionale - allargando a tal fine lo spettro di indagine anche ad altri fattori patogeni interagenti quali, ad esempio, le pratiche di vaccinazione e l'azione dei vaccini in determinati contesti, o la presenza in ambito militare dell'amianto e del gas radon;

nella seduta del 19 dicembre 2008 la Sottocommissione Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali ha riconosciuto l'interesse culturale per il lungometraggio di Fragasso, deliberando altresì uno stanziamento a parziale copertura del costo industriale dell'opera di 1.100.000 euro motivato da un particolare apprezzamento della Commissione per la pellicola che "pur presentava un punteggio automatico non elevato";

ricordato che:

ad oggi, nel merito dei risarcimenti accordati dallo Stato ai militari colpiti da particolari patologie tumorali, si tende a riconoscere la causa di servizio anche senza il riconoscimento che la malattia sia causata da fattori legati all'uranio impoverito, ma - giustamente - nella presunzione che lo sia, lasciando tuttavia margini di eccessiva discrezionalità o ambiguità;

il film "Le ultime 56 ore" non ha ottenuto il patrocinio del Ministero della difesa;

considerato oggettivamente contraddittorio che tale film metta sotto accusa, sulla base di argomenti scientificamente infondati, decisioni assunte dal Ministero della difesa e dai vertici militari dello Stato, ricevendo al contempo un rilevante contributo economico da parte del Ministero per i beni e le attività culturali;

ritenuto fondamentale sostenere in ogni sede la suddetta Commissione parlamentare d'inchiesta quale interlocutore istituzionale forte, proprio per evitare che il dibattito - come spesso si può verificare in alcune trasmissioni televisive o anche leggere in certe sentenze recentemente emesse con riferimento al risarcimento danni causati dall'uranio impoverito - assuma toni superficiali e intenti strumentali, spostando i termini della discussione da un terreno scientificamente fondato e certo,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo condivida la decisione assunta dalla Sottocommissione ministeriale Cinema, con la quale il Ministero per i beni e le attività culturali ha riconosciuto sia l'interesse culturale, sia un sostanzioso contributo economico per il lungometraggio "Le ultime 56 ore";

se non ritenga che tale delibera ministeriale, con la quale oggettivamente si avalla e concretamente si sostiene la delicata e controversa tesi suggerita dal film, possa risultare lesiva dell'autorevolezza e dell'insindacabilità delle decisioni assunte dalla Commissione di indagine parlamentare appositamente istituita dal Senato.

(4-03015)