• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02071/010 premesso che: l'articolo 2 della 23 dicembre 2009 n. 191, al comma 23-bis introdotto dall'articolo 4 del decreto-legge n. 2 del 25 gennaio 2010 "interventi urgenti concernenti enti locali e...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2071/10 presentato da ANTONIO D'ALI'
martedì 23 marzo 2010, seduta n.353

Il Senato,
premesso che:
l'articolo 2 della 23 dicembre 2009 n. 191, al comma 23-bis introdotto dall'articolo 4 del decreto-legge n. 2 del 25 gennaio 2010 "interventi urgenti concernenti enti locali e regioni" che attende di essere convertito in legge, prevede espressamente che - per ciascuno degli affili 2010, 2011 e 2012 "il Ministero dell'Interno attribuisce, in favore di province e comuni, fino all'importo di 30 milioni di euro annui, contributi per incentivare l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione per l'estinzione anticipata di mutui e prestiti obbligazionari, da corrispondere a richiesta per fare fronte agli indennizzi correlati strettamente alle estinzioni anticipate effettuate negli anni 2010, 2011, 2012";
al fine che non venga vanificato l'incentivo previsto con il suddetto decreto legge in corso di conversione, per attuare e rendere concreta e pienamente praticabile tale operazione di riduzione dell'indebitamento degli enti locali, dovrà prevedersi che l'avanzo di amministrazione che si intende utilizzare per l'estinzione di mutui e prestiti sia ricompreso nelle somme dei trasferimenti erariali pregressi ex articolo 47, comma 1 legge n. 449 del 27 dicembre 1997, tuttora vantate da province e comuni e che lo stesso sia effettivamente utilizzabile in termini di disponibilità di cassa,
considerato che:
l'interesse all'operazione può essere incentivato soltanto qualora il Ministero competente, contestualmente, corrisponda agli enti interessati, in aggiunta al beneficio del rimborso dell'indennizzo, una quota di trasferimenti erariali pregressi e non ancora erogati ex articolo 47, comma 1 legge n. 449 del 27 dicembre 1997, pari almeno alla somma sostenuta per l'estinzione anticipata dei mutui e prestiti,
impegna il Governo a valutare l'opportunità di corrispondere alle province ed ai comuni che abbiano già utilizzato nell'esercizio 2009 o che intendano utilizzare per i prossimi esercizi finanziari, quota di avanzo di amministrazione per procedere alla estinzione anticipata di mutui e prestiti obbligazionari, i trasferimenti statali pregressi e non ancora erogati per effetto dell'articolo 47, comma 1 legge n. 449 del 27 dicembre 1997, nella misura massima della somma necessaria per tale estinzione, al fine anche di così ripristinare intanto il limite minimo di giacenza di cui alla citata Circolare Finanza locale n. 11 del 2007, e di ricostituire la normale situazione di cassa in modo da consentire le ulteriori manovre di riduzione del debito, tra l'altro già previste dalla misura urgente di cui al decreto-legge 26 gennaio 2010, n. 2, altrimenti non attuabile in mancanza di una effettiva disponibilità di cassa.
(numerazione resoconto Senato G109)
(9/2071/10)
D'ALÌ