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Atto a cui si riferisce:
S.1/00258 [Istituzione della "Giornata italiana per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza"]



Atto Senato

Mozione 1-00258 presentata da FRANCESCO BEVILACQUA
martedì 23 marzo 2010, seduta n.353

BEVILACQUA, GASPARRI, QUAGLIARIELLO, BIANCONI, ASCIUTTI, BENEDETTI VALENTINI, CALIGIURI, CASTRO, CORONELLA, DE ECCHER, DI STEFANO, GENTILE, GIORDANO, MUGNAI, SPEZIALI, VALENTINO - Il Senato,

premesso che:

il 20 novembre 1989 a New York l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato il testo della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, un trattato internazionale che codifica i principii guida che gli Stati membri hanno accettato di considerare universali;

la Convenzione è entrata in vigore il 2 settembre 1990;

l'Italia ha ratificato detta Convenzione con la legge 27 maggio 1991, n. 176, "Ratifica ed esecuzione della convenzione dei diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989";

la Convenzione è un vero e proprio strumento legale in grado di definire le responsabilità di ciascun Governo nei confronti dei bambini che sono all'interno della sua giurisdizione;

premesso, inoltre, che l'articolo 1, comma 6, della legge 23 dicembre 1997, n. 451, recante "Istituzione della Commissione parlamentare per l'infanzia e dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia", istituisce la "giornata italiana per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, da celebrare il 20 novembre di ogni anno, nella ricorrenza della firma della citata Convenzione di New York. Il Governo, d'intesa con la Commissione, determina le modalità di svolgimento della giornata, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato";

considerato che:

nel 2003 l'Assemblea dei rappresentanti del Parlamento europeo e dei Paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Assemblea ACP-UE), composta da circa 100 Paesi, ha approvato all'unanimità il "Rapporto Gemelli-Kamuntu" (dal nome dei due relatori) sulla tutela dei diritti dei bambini;

il suddetto rapporto stabiliva che, annualmente, i Paesi sottoscrittori avrebbero dovuto verificare la situazione reale e la legislazione riguardanti la tutela dei diritti dei bambini;

nel IV Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia 2007-2008 il gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (gruppo di lavoro per la CRC) ha evidenziato che quasi un quarto dei minori italiani è a rischio di povertà e 900.000 bambini abbandonano prematuramente gli studi; permangono, inoltre, fenomeni di sfruttamento e di abuso, come il lavoro precoce, la prostituzione minorile e la pedo-pornografia online;

considerato, inoltre, che:

a 20 anni dalla proclamazione della Dichiarazione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza sono stati compiuti enormi progressi in difesa dei diritti dei bambini, ma ancora tanto resta da fare;

i casi di maltrattamento, abbandono, violenze sessuali, sfruttamento a danni di minori, infatti, sono ancora molto diffusi;

i maltrattamenti di bambini si verificano sia nelle società più povere che in quelle socialmente più evolute;

nei Paesi in via di sviluppo, in particolare, oltre ad una grave situazione endemica in alcune aree, esiste tuttora il fenomeno dello sfruttamento dei bambini a scopo militare, per prostituzione e per lavoro; a tali fenomeni, si aggiunge, inoltre, una scarsa o totale assenza di assistenza sanitaria per patologie e pandemie a larga diffusione;

considerato, infine, che:

nel 2010 le celebrazioni della giornata dell'infanzia dovrebbero tenersi sabato 20 novembre;

il sabato, in qualità di giorno prefestivo, non appare appropriato per le celebrazioni dei diritti dell'infanzia;

il giorno infrasettimanale del 18 novembre 2010 sarebbe più indicato per tali celebrazioni;

sarebbe opportuno che venisse dedicato il giorno 18 novembre 2010 quale "Giornata italiana per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" e che nella medesima data venisse convocata una seduta straordinaria dell'Assemblea del Senato ovvero, d'intesa con l'altro ramo del Parlamento, una seduta congiunta straordinaria delle Assemblee di Camera e Senato allo scopo esclusivo di celebrare tale giornata,

impegna il Governo:

ad assumere ogni opportuna iniziativa affinché il giorno 18 novembre 2010 sia celebrato quale "Giornata italiana per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza";

ad adottare ogni iniziativa utile a far sì che tutte le istituzioni statali, locali, provinciali e regionali celebrino la "Giornata italiana per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" il prossimo 18 novembre 2010;

a promuovere ogni iniziativa utile ad affermare definitivamente i principi guida della Convenzione negli usi, nei costumi e nella legislazione nazionale, al fine di tutelare i bambini e sancire il rispetto dei loro diritti.

(1-00258)