• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02851 CAMBER - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: la riforma della scuola superiore voluta dal ministro dell'istruzione Gelmini prevede 6 indirizzi di...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02851 presentata da GIULIO CAMBER
mercoledì 10 marzo 2010, seduta n.350

CAMBER - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

la riforma della scuola superiore voluta dal ministro dell'istruzione Gelmini prevede 6 indirizzi di studi superiori; fra questi vi è la novità del liceo musicale che sarà articolato in due sezioni, quella musicale e quella coreutica, a loro volta rispettivamente divise in 40 e 10 sottosezioni. Secondo gli intendimenti ministeriali, entrambe le sezioni saranno strettamente collegate ai conservatori e all'Accademia nazionale di danza per le materie di rispettiva competenza, così da istituire un canale preferenziale tra la scuola e gli ambienti di specializzazione al fine di non perdere talenti lungo il percorso formativo;

a Trieste, capoluogo del Friuli-Venezia Giulia e città di grandi tradizioni musicali, sono attivi un conservatorio (il "G. Tartini") di altissimo livello (esiste dal 1903), cinque scuole medie superiori con insegnamento di musica, due istituti superiori (il "Carducci" e il "Dante Alighieri"), ove esistono già corsi di musica e ore facoltative di pianoforte, si sono candidati ad ospitare il nuovissimo indirizzo previsto dalla riforma Gelmini, siglando a tal fine la convenzione con il conservatorio Tartini, come richiesto espressamente dalla normativa per l'attivazione del nuovo indirizzo;

anche nelle altre province del Friuli-Venezia Giulia sono state presentate analoghe proposte corredandole della prevista convenzione con il conservatorio;

peraltro, la Giunta regionale ha stabilito, con propria deliberazione, di non autorizzare per quest'anno l'attivazione in ambito regionale di nuovi corsi di studi in assenza di sperimentazioni pregresse, ivi compreso, quindi, il nuovo liceo musicale;

viceversa ed in netto contrasto con la delibera è apparsa sul sito Internet del Ministero la notizia che ad Udine partiranno una sezione musicale e una coreutica del nuovo liceo: la prima all'educandato "Uccellis", la seconda all'istituto magistrale "Percoto", così di fatto disattendendo la delibera della Giunta e il piano generale di dimensionamento scolastico stilato dalla competente Direzione regionale;

di fatto, quindi, se da un lato le candidature degli istituti superiori di Trieste, Gorizia e Pordenone sono state ignorate a causa dell'adozione da parte della Regione di un orientamento che rinvia all'anno prossimo ogni decisione al riguardo, le due candidature di licei entrambi situati in Udine, a quanto risulta dall'interrogante, pervenute direttamente al Ministero, sono state promosse sul campo senza competizione alcuna, con criteri che non è ancora dato conoscere ma che sembrano riconducibili al mancato accordo Stato-Regioni,

si chiede di sapere:

quali motivi abbiano indotto il Ministro in indirizzo ad autorizzare l'istituzione solo ad Udine delle sezioni musicale e coreutica, senza tenere conto della decisione della Giunta del Friuli - Venezia Giulia, con l'evidente conseguenza di una penalizzazione ai danni delle altre province che hanno visto le domande correttamente presentate dai propri istituti scolastici rimanere lettera morta stante la posizione, legittima e certamente motivata, della Regione Friuli-Venezia Giulia;

se vi siano ancora sezioni di liceo musicale disponibili e quindi assegnabili al Friuli, tenuto anche conto sia della specificità di questa regione per la presenza di minoranze linguistiche sia delle tradizioni musicali dei Paesi contermini.

(4-02851)