• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02641 LANZILLOTTA. - Al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso: in attuazione della delega contenuta nell'articolo 24 della...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02641 presentata da LINDA LANZILLOTTA
mercoledì 10 marzo 2010, seduta n.297
LANZILLOTTA. - Al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso:



in attuazione della delega contenuta nell'articolo 24 della legge n. 69 del 2009 è stato emanato il decreto legislativo n.117 del 2009, di riforma del CNIPA, il quale prevede la trasformazione di quest'ultimo in ente pubblico denominato Digit PA;



successivamente, il Governo ha proposto il dottor Davide Giacalone per ricoprire l'incarico di Presidente di Digit PA;



su questa proposta di nomina la Commissione Affari costituzionali del Senato ha espresso parere contrario mentre nel corso dell'esame della medesima proposta da parte della Commissione Affari costituzionali della Camera (atto n. 56) è stato osservato, da parte di numerosi deputati intervenuti, come il dottor Giacalone fosse del tutto privo dei requisiti scientifici e professionali richiesti dal decreto n. 117;



tuttavia ad oggi non risulta emanato il Decreto del Presidente della Repubblica di nomina del dottor Giacalone;



l'ex CNIPA versa da mesi in condizioni di abbandono e di paralisi, di conseguenza, risultano bloccate tutte le procedure di acquisto di prodotti e di servizi ICT per le quali è richiesto il parere preventivo del CNIPA e ciò determina gravi danni alla funzionalità degli uffici, alla diffusione dell'innovazione tecnologica nelle amministrazioni pubbliche e alle imprese che già devono affrontare una difficile situazione congiunturale, che, ovviamente, il blocco della domanda pubblica non può che aggravare;



quale sia il motivo della mancata emanazione del provvedimento di nomina del dottor Giacalone, se la mancata emanazione del provvedimento non sia da ricondurre al fatto che nel corso dell'iter del predetto provvedimento sono stati formulati rilievi non sanabili circa l'assenza dei requisiti richiesti dalla legge e, in tal caso, come il Governo intenda rimediare a questa gravissima situazione. (5-02641)