• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/01208 MOLINARI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: l'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 disciplina con la tabella A, parte III, comma 120...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01208 presentata da CLAUDIO MOLINARI
martedì 9 marzo 2010, seduta n.347

MOLINARI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

l'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 disciplina con la tabella A, parte III, comma 120 le prestazioni rese ai clienti alloggiati nelle aziende alberghiere, disponendo l'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) ridotta al 10 per cento;

l'aliquota IVA ridotta al 10 per cento si applica anche per tutte le prestazioni rese nelle strutture ricettive definite dall'articolo 6 della legge 17 maggio 1983, n. 217, comprendendo così anche le prestazioni rese da strutture ricettive di alberghi, motel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, alloggi agro-turistici, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, ostelli per la gioventù, rifugi alpini;

sono invece soggette all'IVA con aliquota ordinaria le prestazioni rese degli alberghi con finalità diverse da quelle dell'alloggio, come ad esempio la messa a disposizione di sale per convegni, per mostre, per esposizioni, per sfilate di moda, eccetera (si veda la risoluzione ministeriale n. 9 del 14 febbraio 1980);

l'importante evoluzione intervenuta in questi anni a livello alberghiero ha ormai comportato il riconoscimento del centro benessere e fitness come servizio essenziale per la qualità dell'offerta del settore e le prestazioni rese agli ospiti delle strutture ricettive nei centri benessere e fitness sono, a tutti gli effetti, assimilabili agli altri servizi offerti dall'alloggio, come - ad esempio - l'utilizzo della sala bar, della sala televisione, del posto auto;

in questa ottica, a tali prestazioni dovrebbe essere applicata l'IVA nella misura ridotta al 10 per cento;

l'interpretazione offerta in proposito dall'Agenzia delle entrate sembra essere diversa, in ragione della assenza dei centri benessere-fitness dalla citata tabella "A",

si chiede di sapere quale sia l'aliquota alla quale devono essere assoggettati i servizi erogati dai centri benessere e fitness a favore degli ospiti delle strutture ricettive definite dall'articolo 6 della legge 17 maggio 1983, n. 217 e gestiti direttamente dalle strutture stesse con proprio personale.

(3-01208)