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Atto a cui si riferisce:
C.4/02467 [Disservizi postale al comune di Solaro, in provincia di Milano]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata mercoledì 3 marzo 2010
nell'allegato B della seduta n. 293
All'Interrogazione 4-02467 presentata da
LINO DUILIO
Risposta. - Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo, in esame e sulla base degli elementi forniti dalla direzione generale competente e dalla società Poste Italiane, si comunica quanto segue.
Nel territorio di Solaro, appartenente in passato all'area di competenza del centro di distribuzione di Cesano Maderno (in provincia di Monza Brianza), si sono effettivamente registrate alcune criticità. Queste hanno reso necessario, da parte di Poste Italiane, sin dal mese di maggio 2008, l'elaborazione di un progetto finalizzato allo svolgimento del servizio di recapito, che tenesse conto delle particolari esigenze della clientela, in rapporto alla peculiarità del territorio di riferimento.
Per far fronte a tale situazione, la concessionaria Poste Italiane sta valutando: l'ipotesi di trasferire la gestione del suddetto servizio ad un altro centro, da individuare tra quelli appartenenti alla Provincia di Milano, e la possibilità di accorpamento dei servizi di portalettere.
A tale scopo è stata disposta una mappatura dei vari centri esistenti, ciò ha consentito di procedere all'affidamento del servizio di recapito del Comune di Palazzolo al Centro primario di distribuzione (Cpd) di Paderno Dugnano, e del servizio di recapito dei Comuni di Solaro e Cesate al Presidio decentrato (PD) di Senago.
Sono stati, successivamente ridisegnati, logisticamente e quantitativamente, i nuovi itinerari dei portalettere, programmando anche l'inserimento di due ulteriori zone, nell'ambito del Presidio decentrato di Senago, a disposizione del territorio del comune di Solaro.
La funzionalità del centro suddetto è assicurata da un responsabile, coadiuvato da una unità, addetta alla verifica della qualità ed ai miglioramenti dei processi, e da due capisquadra, che presidiano e organizzano sia le attività interne propedeutiche al servizio di recapito, che il lavoro degli addetti alla consegna, rilevando anche eventuali criticità esterne.
Durante la fase progettuale, e nel periodo necessario a dare concreta attuazione alle modifiche, tutte le situazioni contingenti sono state affrontate con interventi di carattere straordinario, monitoraggi e presidi, in sinergia con le funzioni aziendali attive sul territorio.
Sono state, inoltre, studiate soluzioni, condivise con le Istituzioni locali, riguardanti le diverse problematiche urbanistico-residenziali e toponomastiche, che il territorio in esame presenta.
Per ciò che concerne gli, episodi relativi a fatture di pagamento consegnate oltre i termini di scadenza, si precisa che detti disguidi sono da imputare alla società TNT, che ha curato il recapito di una spedizione da parte dell'Enel, anche se il disservizio è stato erroneamente attribuito a Poste Italiane.
Negli ultimi mesi, completata l'attuazione di quanto progettato nel settore del recapito, al fine di controllare e mantenere i livelli di qualità attesi, sono stati introdotti sistemi di verifica che monitorano quotidianamente l'organizzazione del servizio e costituiscono un ausilio determinante al presidio del territorio.
Già da tempo è stata data agli addetti, comunque, esatta indicazione su come svolgere il servizio di consegna allo sportello, per tutti gli oggetti non recapitati a causa della assenza del destinatario (riconsegna di posta non recapitata - cosiddette «inesitate»). Per tutta la popolazione residente nel comune, tale attività si svolge presso l'ufficio postale di Solaro.
Il Ministero dello sviluppo economico, nell'ambito delle sue competenze, non mancherà, come sempre, di verificare affinché venga assicurato un corretto funzionamento del servizio postale, per evitare disagi ai cittadini di quel territorio.


Il Viceministro dello sviluppo economico: Paolo Romani.