• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02600 [Chiarimenti e modifiche circa le leggi che regolano il fermo dei veicoli per debiti fiscali]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-02600 presentata da MASSIMO VANNUCCI
giovedì 4 marzo 2010, seduta n.294
VANNUCCI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:


la materia dei fermi di veicoli per debiti fiscali ha visto nel corso degli anni numerosi interventi del legislatore a partire dall'anno 1973 per arrivare all'articolo 3, comma 41, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 convertito dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248 contenente «Misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria»;


la materia ha visto numerosi interventi interpretativi e non da parte dell'Agenzia delle entrate;


sulla materia esistono numerose pronunce dei tribunali amministrativi regionali, decisioni di giudici di merito, pronunce delle Sezioni Unite della Corte di cassazione su poteri e attribuzioni riferiti alle controversie;


la materia appare quanto mai complessa e dubbi d'incostituzionalità sembrano essere stati posti da una recente ordinanza del Consiglio di Stato;


in via più generale possono essere sollevati dubbi sulla efficacia delle norme riferite all'effettivo recupero del debito;


sulla «proporzionalità» della azione di fermo rispetto al debito effettivo e sulla possibilità del recupero se si crea indirettamente l'inattività dell'interessato per il quale il veicolo è fonte di reddito;


nello specifico invece appare quanto mai impropria, proprio perché non tutela a sufficienza i cittadini, la mancanza di una procedura che attraverso il sistema telematico non consenta la possibilità di vendita dell'auto ad ignari cittadini che si trovano ad essere truffati ed a corrispondere le imposte regionali e gli oneri della motorizzazione civile;


andrebbero meglio considerate le recenti disposizioni circa il divieto di radiazione per i veicoli gravati da fermo amministrativo valutandone gli effetti sui costi ambientali per il paese -:


quali siano le risultanze e le analisi statistiche del Ministro dell'economia e delle finanze sulla efficacia dello strumento per l'effettivo recupero del credito;


se sia necessario introdurre correttivi per definire la «proporzionalità» della misura rispetto al debito medesimo;


se il Ministro delle infrastrutture dei trasporti ritenga di dover intervenire affinché sia scongiurata la possibilità «tecnica» di vendita di veicoli sottoposti a fermo e se il divieto di radiazione dei veicoli fermati possa essere evitato per scongiurare più consistenti danni ambientali conseguenti all'abbandono dei mezzi;


se i ministri interrogati, ciascuno per le proprie competenze, intendano intervenire sulla materia anche con iniziative normative per chiarire i profili di costituzionalità, precisare le attribuzioni ed poteri ed affrontare le modifiche necessarie. (5-02600)