• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/06288 DAMIANO, BELLANOVA, BERRETTA, BOBBA, BOCCUZZI, CODURELLI, GATTI, GNECCHI, MADIA, MATTESINI, MIGLIOLI, MOSCA, RAMPI, SANTAGATA e SCHIRRU. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-06288 presentata da CESARE DAMIANO
giovedì 25 febbraio 2010, seduta n.290
DAMIANO, BELLANOVA, BERRETTA, BOBBA, BOCCUZZI, CODURELLI, GATTI, GNECCHI, MADIA, MATTESINI, MIGLIOLI, MOSCA, RAMPI, SANTAGATA e SCHIRRU. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:

risulta agli interroganti che siano presenti con proprio personale circa trenta cooperative di servizi, la maggior parte delle quali non possiede però un domicilio fiscale nel territorio del comune di Fiano;

inoltre a gran parte dei lavoratori non siano garantiti i diritti fondamentali del lavoro cooperativo, in particolare i diritti partecipativi previsti dagli statuti e dai regolamenti interni alle cooperative; a molti di loro inoltre vengono negati i diritti alla giusta retribuzione e alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro -:

se il Governo intenda accertare, attivando gli organismi di controllo di sua competenza, se:

le cooperative che operano sul territorio di Fiano Romano rispondano ai principi previsti dalla legge;

sia attuata la mutualità e siano rispettate le regole della democrazia interna nella gestione;

le cooperative vengano sottoposte alla cogente revisione, al fine di combattere il fenomeno delle cosiddette «cooperative spurie»;

siano rispettati i diritti dei soci lavoratori iscritti alle varie cooperative di lavoro come ad esempio: la partecipazione nelle assemblee dei soci, l'approvazione del Bilancio, la condivisione delle informazioni inerenti la vita sociale della cooperativa;

tutti i lavoratori delle cooperative (soci e dipendenti) possiedano un contratto regolare per la prestazione della loro opera riferito ai contratti collettivi nazionali del lavoro sottoscritti dagli enti datoriali e dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentativi nelle specifiche categorie;

siano rispettate le condizioni a garanzia della sicurezza, della salute e della tutela complessiva dei lavoratori;

le committenze siano rese edotte della loro oggettiva responsabilità prevista dalla legge nei riguardi di presunte inosservanze da parte dei sub appaltatori e quali misure si intendano approntare per rendere legittimo e trasparente il rapporto tra le imprese e il relativo mercato del lavoro;

come ritenga di agire il Governo nell'accertamento di eventuali violazioni e come intenda sanare le possibili eventuali situazioni di inadempienza delle norme vigenti in materia di norme contrattuali e di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.(4-06288)