• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/06282 ROSATO, MARAN, STRIZZOLO, MONAI e COMPAGNON. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: l'efficienza e l'autonomia delle scuole...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-06282 presentata da ETTORE ROSATO
giovedì 25 febbraio 2010, seduta n.290
ROSATO, MARAN, STRIZZOLO, MONAI e COMPAGNON. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:

l'efficienza e l'autonomia delle scuole della regione Friuli Venezia Giulia sono messe seriamente in discussione dalla scarsità di risorse economiche e dalla penuria di personale, al punto da rendere difficoltoso il pieno assolvimento degli obblighi cui gli istituti sono tenuti, ossia di offrire un efficace servizio scolastico;

la legge di bilancio 2010 riduce i finanziamenti del 2009 di circa 227 milioni di euro, per quanto riguarda i trasferimenti dello Stato, in particolare circa 98 milioni di euro sul capitolo per il funzionamento e circa 129 milioni sul capitolo per il personale;

questi mancati trasferimenti sono cominciati nel periodo tra il 2002 e il 2006, quando i trasferimenti alle scuole furono ridotti del 50 per cento, e la tendenza è stata invertita nel biennio successivo, quando il Governo Prodi decise che lo Stato dovesse invece iniziare a ripianare i debiti contratti con le scuole per il pagamento delle supplenze, e complessivamente dal 2006 ad oggi i finanziamenti che sono progressivamente venuti meno per le scuole del Friuli Venezia Giulia sfiorano la quota di trenta milioni di euro;

per l'anno scolastico 2009-2010 sono venuti meno, nelle scuole di ogni ordine e grado del Friuli Venezia Giulia, 641 posti da insegnanti (184 nella scuola primaria, 268 nella scuola secondaria di primo grado, 189 nella scuola secondaria di secondo grado) e 278 per il personale ATA (47 amministrativi, 36 tecnici, 185 ausiliari e 10 DSGA), che ammontavano rispettivamente a 200 e 120 nell'anno scolastico 2007-2008;

alla luce di questi tagli, mancano le risorse sufficienti a garantire la retribuzione delle supplenze e degli insegnanti di sostegno, ad avviare le attività sportive e i servizi notturni, ed è stata imposta perfino la diminuzione delle spese del 25 per cento sui servizi di pulizia;

la nota ministeriale del 14 dicembre 2009 precisa che le scuole non potranno aspettarsi in corso d'anno «ulteriori importi in entrata» da parte del Ministero, salvo casi eccezionali, nei quali «potranno essere attribuite altre risorse previa verifica dell'effettiva inderogabilità dell'ulteriore fabbisogno»;

analoga richiesta di chiarimenti è stata rivolta al Ministro dell'istruzione dal deputato Alessandro Maran con interrogazione a risposta in Commissione n. 5-01291 del 20 aprile 2009 e, tra le altre, sono risultate particolarmente lacunose le notizie in merito ai finanziamenti relativi ai crediti dell'anno solare 2007-2008 e quelle circa la gestione delle supplenze, che il Ministro chiede di contenere, mentre conferma, al contempo, che assicurare «l'ordinato svolgimento delle attività di istruzione» è un principio inderogabile -:

se il Ministro dell'istruzione intenda riconsiderare le sue determinazioni in merito agli stanziamenti da erogare agli istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia, così da garantire loro il personale e le risorse necessarie ad assolvere ai loro compiti istituzionali, risarcendole inoltre degli stanziamenti che, anche per errori di calcolo, fossero alla base di erogazioni ridotte. (4-06282)