• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02515 OLIVERIO, AGOSTINI, BRANDOLINI, MARCO CARRA, CENNI, CUOMO, DAL MORO, FIORIO, MARROCU, MARIO PEPE (PD), SANI, SERVODIO, TRAPPOLINO e ZUCCHI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-02515 presentata da NICODEMO NAZZARENO OLIVERIO
venerdì 19 febbraio 2010, seduta n.286
OLIVERIO, AGOSTINI, BRANDOLINI, MARCO CARRA, CENNI, CUOMO, DAL MORO, FIORIO, MARROCU, MARIO PEPE (PD), SANI, SERVODIO, TRAPPOLINO e ZUCCHI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che:

l'offerta agroalimentare italiana può contare su giacimenti enogastronomici straordinari, unici, inimitabili, caratterizzati da qualità e intime connessioni territoriali. Un bagaglio ricco di eccellenze produttive, di molteplici valori materiali e immateriali, e storia;

il nostro Paese è leader comunitario dei prodotti che hanno ottenuto riconoscimenti di denominazioni di origine e di indicazioni geografiche. In particolare sono 124 i prodotti Dop, 72 quelli Igp e 2 i prodotti ad aver ricevuto il riconoscimento Stg;

tale qualità eccellente non basta a tenere il passo se non diventa reddito. La via dei mercati rappresenta ormai una direzione di sviluppo obbligata e occorrono risposte efficaci in termini di politiche commerciali prodotti - qualità - servizio e prezzo) capaci di sfruttare la crescita della domanda mondiale di cibo;

il tema della qualità alimentare, con particolare riguardo ai prodotti DOP e IGP, e degli strumenti per valorizzarla e promuoverla sono quindi ormai da tempo al centro del dibattito degli operatori della filiera agroalimentare;

nel corso della scorsa legislatura il precedente Governo con una serie di interventi ha attuato una politica strutturata di penetrazione dei mercati e di crescita internazionale del sistema agroalimentare nazionale e, in tale ambito, aveva favorito, con riguardo ad alcuni prodotti Dop e Igp che stavano attraversando un momento di crisi strutturale, un processo di promozione commerciale del Parmigiano Reggiano e della Bresaola con la McDonald's;

così come indicato da un comunicato stampa della McDonald's Italia del 21 gennaio 2010, grazie ai suddetti interventi solo nel 2009 sono 60 le tonnellate di Parmigiano-Reggiano DOP fornite a McDonald's da Parmareggio e circa una decina di tonnellate in più sono previste per quest'anno. Inoltre, a partire da gennaio 2010, il Parmigiano-Reggiano DOP sarà proposto nei McDonald's in Francia, per un totale esportazione pari a 150 tonnellate di prodotto;

in un altro comunicato della McDonald's Italia del 26 gennaio 2010 si annuncia che «Il Ministro Zaia presenta le nuove ricette italiane - McItaly»;

le nuove ricette «McItaly», 100 per cento italiano, lanciate dalla multinazionale del fast food, comprendono due nuovi panini: McItaly con asiago DOP, pane all'olio extra vergine di oliva dei Monti Iblei DOP e crema di carciofi e McItaly con pancetta affumicata della Val Venosta, pane con farina di grano saraceno e cipolle grigliate fino alla metà di marzo. Entrambi i panini sono con carne 100 per cento bovina italiana; in aggiunta ai due panini, una nuova insalata con bresaola della Valtellina IGP più scaglie di Parmigiano-Reggiano DOP e spicchi di mele della Valtellina;

McDonald's Italia ha chiuso il 2009 con un giro d'affari di 834 milioni di euro e una crescita pari al +9,4 per cento rispetto al 2008. I risultati 2009 sono in linea con il trend positivo registrato negli ultimi anni, e si dimostrano ancor più significativi se confrontati con un mercato della ristorazione informale che nel 2009 ha avuto una flessione dell'1,0 per cento. Ad oggi sono 392 i ristoranti McDonald's in Italia, di cui 29 inaugurati nell'ultimo anno. Nel 2010 si prevede l'apertura di 30 nuovi ristoranti;

l'amministratore delegato di McDonald's Italia ha dichiarato che «Siamo estremamente orgogliosi dell'importante riconoscimento che il Ministro Zaia ha voluto concedere a questo progetto che deriva dalla collaborazione tra McDonald's e alcune tra le più rappresentative realtà alimentari italiane. (...) Continueremo a lavorare in questa direzione, forti anche dello sprone che deriva dal patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che ancora ringraziamo.»;

in un articolo pubblicato sul Guardian il giornalista Matthew Fort ha aspramente criticato questa politica spiegando che l'Italia ha sempre goduto di una cultura alimentare di un'ineguagliabile ricchezza e diversità e che per molti italiani, il senso di identità si trova proprio nel cibo e nella sua distintività, diversamente dall'idea che McDonald's incarna;

il Ministro Zaia, a seguito del suddetto articolo, ha inviato una lettera al giornale con la quale dichiarava che «(...) La sinistra e i suoi megafoni continuano ad abbaiare alla luna, sempre più lontani dai reali problemi e chiusi nella loro sterile ortodossia mentale, che danneggia ogni tipo di sviluppo e ostacola una visione chiara della realtà. Con rammarico, vogliamo dare una brutta notizia a questa sinistra: Stalin è morto. E siamo certi che non si è mai seduto in un McDonald's, cosa che invece fanno migliaia di ragazzi europei tutti i giorni. (...) l'operazione McItaly porterà ogni mese nelle tasche dei contadini italiani 3.488.000 euro di nuove entrate». Inoltre, continua Zaia, «ciò consentirà ai clienti di McDonald's di mangiare un panino sano fatto con soli prodotti italiani». Il Ministro si augura che l'operazione McItaly convinca le persone ad «abbandonare il cibo spazzatura in favore di un'alimentazione più sana». Infine il Ministro conclude: «Siamo certi di convincerli. Diverremo dei moderni gesuiti e cercheremo di convertire gli infedeli di sinistra, che non si sono mai sporcati le mani lavorando nei campi»;

l'autorità garante della concorrenza e del mercato ha il compito di applicare la legge n. 287 del 1990 vigilando sulle intese restrittive della concorrenza, sugli abusi di posizione dominante, sulle operazioni di concentrazione che comportano la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante in modo tale da eliminare o ridurre in misura sostanziale e duratura la concorrenza; L'autorità ha anche il compito di applicare le norme contenute nel titolo III del decreto legislativo n. 206 del 2005 (codice del consumo) in materia di pratiche commerciali e nel decreto legislativo n. 145 del 2007, in materia di pubblicità ingannevole e comparativa a tutela delle imprese nei loro rapporti commerciali. È attribuito, infine, all'Autorità il compito di vigilare sui conflitti di interessi affinché i titolari di cariche di Governo, nell'esercizio delle loro funzioni, si dedichino esclusivamente alla cura degli interessi pubblici e si astengano dal porre in essere atti e dal partecipare a deliberazioni collegiali in situazione di conflitto di interessi. A questi compiti si aggiungono l'attività di segnalazione al Parlamento e al Governo e l'esercizio dell'attività consultiva;

la decisione dell'attuale Governo di accompagnare l'azione promozionale McItaly con il logo istituzionale del Mipaaf (patrocinio) va quindi ben oltre quanto fatto nel corso della precedente legislatura e potrebbe rappresentare una discriminazione nei confronti degli altri operatori dell'agroalimentare italiano configurandosi come un vero e proprio comportamento lesivo della concorrenza;

la politica agricola nazionale degli ultimi due anni a sostegno dell'integrazione dei mercati e della crescita internazionale è stata poco efficace -:

quali siano le motivazioni che hanno portato il Governo a concedere il patrocinio, impegnando il logo istituzionale del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, per accompagnare esclusivamente l'intervento promozionale del panino McItaly commercializzato da una multinazionale straniera;

quali iniziative intenda adottare per evitare una pericolosa e preoccupante discriminazione nei confronti degli altri operatori del sistema agroalimentare causata da quello che all'interrogante appare un vero e proprio comportamento lesivo della concorrenza dovuta alla concessione del patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali alla McDonlad's;

quali iniziative e provvedimenti intenda adottare per favorire la necessaria integrazione dei mercati e la crescita del sistema produttivo agroalimentare italiano con particolare riferimento ai prodotti a denominazione di origine e ad indicazione geografica protetta. (5-02515)