• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.4/06088 REGUZZONI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: i comuni, nel cui territorio insiste un sedime aeroportuale...
LEGGI ANCHE IL TESTO DELLA RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE
Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-06088 presentata da MARCO GIOVANNI REGUZZONI
mercoledì 10 febbraio 2010, seduta n.281
REGUZZONI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:

i comuni, nel cui territorio insiste un sedime aeroportuale internazionale, sono chiamati a prestare servizi destinati all'aerostazione internazionale, per garantire controlli sicurezza e vigilanza necessaria per una gestione del traffico di merci e passeggeri;

in particolare i comuni di Lonate e di Ferno provvedono alle esigenze derivanti dall'aeroporto di Malpensa, con necessità di personale, sia di polizia locale che addetti all'ufficio commercio, superiore rispetto alla media;

i suddetti comuni hanno l'esigenza di aumentare il personale addetto alla sicurezza ed ai servizi destinati all'aerostazioni internazionale, da complessive 19 persone a 30;

l'applicazione dei limiti di assunzione di personale derivante dai vincoli del patto di stabilità, in particolare le ultime modifiche alla normativa in materia dettate dal decreto-legge n. 112 del 2008, articolo 76, comma 1, e dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, articolo 3, comma 120, che hanno modificato le disposizioni dettate dall'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, comma 557, comportano un'ulteriore restrizione ad eventuali deroghe motivate previste dall'articolo 19, comma 8, della legge 28 dicembre 2001, n. 448;

i citati comuni, per poter usufruire della deroga, devono rispettare i parametri introdotti dalla citata legge 24 dicembre 2007, n. 244;

con il decreto-legge n. 112 del 2008 sono state inserite nel conteggio delle spese per il personale anche quelle sostenute per i contratti di collaborazioni coordinate e continuative, per gli incarichi a contratto e per quelli relativi a strutture ed organismi partecipati e comunque facenti capo all'ente; dunque, nel conteggio del personale totale dell'ente locale rientrano anche i dipendenti dell'unione dei comuni, che gestiscono insieme i servizi destinati ad aerostazioni internazionali;

per quanto sopra i comuni di Lonate e di Ferno, in unione per la gestione dei servizi aeroportuali, pur rispettando i parametri di cui alle lettere a) e b), non superano il terzo parametro di cui alla lettera c) dell'articolo 3, comma 120, della legge n. 244 del 2007 ossia il rapporto medio tra dipendenti in servizio e popolazione residente non superiore a quello determinato per gli enti in condizioni di dissesto -:

se i Ministri intendano valutare, nell'ambito delle risorse finanziarie che si rendano disponibili, l'opportunità di assumere iniziative per una modifica alla normativa che consenta, solo per i comuni eroganti servizi per aeroporti internazionali, di derogare all'applicazione del citato parametro c), affinché possano assumere il necessario personale per garantire servizi di controllo e sicurezza nelle aree aeroportuali.(4-06088)