• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02570 [Situazione della Sezione distaccata dell'arsenale di Taranto, con sede a Brindisi e dei suoi 200 lavoratori]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02570 presentata da GIUSEPPE CAFORIO
mercoledì 20 gennaio 2010, seduta n.317

CAFORIO, BELISARIO - Al Ministro della difesa - Premesso che:

il decreto del Ministro della difesa del 27 aprile 2009 ha disposto la costituzione del Comitato riconversione arsenali marina militare (CRAMM);

detto comitato, costituito presso il Ministero, ha principalmente i compiti di: 1) elaborare schemi di provvedimenti, ad ogni livello, necessari per la costituzione di un ulteriore organismo pubblico che gestisca gli arsenali della Marina militare sulla base di principi di economicità e redditività; 2) ipotizzare un piano industriale individuando le risorse strumentali e finanziarie attenendosi, peraltro molto genericamente, a quanto previsto dall'art. 14-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; 3) presentare i risultati dei lavori svolti entro il 31 luglio 2009;

considerato che dalla segreteria del Ministro a fine novembre 2009, si apprendeva che non era ancora disponibile un documento conclusivo del lavoro svolto dal sopra menzionato comitato;

considerato inoltre che:

in data 16 novembre 2009 sarebbe stato illustrato, alle organizzazioni sindacali nazionali di categoria, il piano industriale elaborato dal CRAMM;

detto piano, così come si apprende da notizie di stampa, oltre a presentare significative riduzioni di personale nel medio termine, non faceva menzione alcuna del futuro utilizzo dell'arsenale con sede a Brindisi - distaccamento dell'arsenale di Taranto - né tanto meno dell'allocazione dei 200 dipendenti che a tutt'oggi prestano servizio nella suddetta sede distaccata brindisina;

sempre grazie ai mezzi di informazione e alle indiscrezioni raccolte dalle organizzazioni sindacali presenti all'illustrazione di detto piano infatti, risulta all'interrogante che per quanto riguarda gli arsenali con sede in Puglia sarebbero state considerate, come situazione esistente e pertanto da sottoporre a riduzione in applicazione del suddetto piano, 1.700 unità lavorative (sull'organico dell'arsenale di Taranto), evidenziandosi pertanto la mancata considerazione della realtà arsenalizia brindisina;

considerato inoltre che:

nel marzo 2009 il Ministero ha presentato il catalogo delle infrastrutture, di indubbio valore, "da mettere in vendita" al MIPIM di Cannes, la principale fiera dell'immobiliare del mondo, e tra queste risulta, sempre da notizie stampa, esserci il Castello aragonese di Brindisi sede della Sezione staccata supporto diretto di Brindisi dell'arsenale di Taranto di cui in premessa;

la legge finanziaria per il 2010, all'art. 2, comma 27, dispone la costituzione della Difesa servizi SpA la quale opera anche al fine di valorizzare e gestire i beni immobili anche "attraverso accordi con altri soggetti";

Invitalia SpA ha dimostrato interesse palese per le strutture dell'arsenale di Brindisi a seguito di sopralluogo effettuato dai tecnici della società;

la legge finanziaria per il 2010 all'art. 2, commi da 189 a 193, dispone circa la possibilità del Ministero della difesa di valorizzare e alienare immobili della difesa al fine di reperire le risorse necessarie a soddisfare le esigenze abitative ed infrastrutturali della difesa,

si chiede di sapere:

per quale ragione alla data odierna non sia disponibile un documento ufficiale e definitivo elaborato dal CRAMM;

quali siano gli intendimenti del Ministro in indirizzo circa l'assenza di alcun riferimento esplicito alla situazione della Sezione distaccata dell'arsenale di Taranto, con sede a Brindisi e dei suoi 200 lavoratori;

quali opportune iniziative intenda porre in essere al fine di garantire la certa e corretta occupazione dei 200 dipendenti dell'arsenale militare di Brindisi e l'incontrovertibile esigenza da parte del Ministero di non alienare l'importantissima, sotto i più svariati profili, infrastruttura che ospita l'arsenale, ovvero il Castello aragonese di Brindisi.

(4-02570)