• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02346 [Sequestri di carne oggetto di macellazione clandestina]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-02346 presentata da GAETANO NASTRI
lunedì 18 gennaio 2010, seduta n.267
NASTRI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:

il sequestro di 12 tonnellate di prodotti a base di carne e di 200 capi di bestiame, avvenuto recentemente ad opera dei Nas, che ha chiuso sette impianti, denunciando undici persone alle autorità giudiziarie e sanitarie locali, ripropone il problema della macellazione clandestina, nonché della stessa sicurezza alimentare in Italia;

secondo una stima effettuata dalla Coldiretti la macellazione clandestina, alimentata dal furto di animali negli allevamenti, ha fatto sparire quasi 100 mila animali dalle stalle italiane a danno degli agricoltori, mettendo a rischio la salute dei cittadini;

le numerose denunce degli allevatori, a giudizio della Coldiretti, hanno evidenziato un ritorno all'abigeato, ovvero la sottrazione di bestiame alle aziende agricole, che era un reato molto diffuso nel passato ed è presente nel diritto penale italiano come aggravante del furto;

la denuncia della stessa Coldiretti, conferma inoltre come ad essere colpiti siano le mucche, i cavalli, i maiali, ma anche le pecore, gli agnelli e il pollame e gli animali rubati, alimentano il fenomeno della macellazione clandestina, come suesposto, rendendolo particolarmente pericoloso anche per la stessa salute dei consumatori e dei cittadini in quanto privo delle necessarie garanzie sanitarie che servono per accompagnare il bestiame;

l'operazione dei Nas, evidenzia la Coldiretti, riespone l'importanza della garanzia della rintracciabilità delle produzioni attraverso un adeguato sistema di etichettatura trasparente sulla reale origine del prodotto;

l'etichetta di origine obbligatoria è attualmente in vigore per la carne bovina, ma non ancora per quella di maiale, di pecora, di coniglio e per il pollame, carni per le quali la Coldiretti ne chiede l'immediata estensione -:

quali iniziative, nell'ambito delle rispettive competenze, intendano intraprendere al fine di debellare il fenomeno della macellazione clandestina, che come esposto in premessa, appare tuttora in ascesa nel nostro Paese;

quali iniziative, intendano inoltre adottare, nell'ambito delle rispettive competenze, al fine di tutelare e salvaguardare, la salute dei consumatori, nonché degli stessi operatori agricoli;

se non intendano altresì avviare opportune verifiche su scala nazionale, al fine di prevenire ulteriori sequestri di carne oggetto di macellazione clandestina;

se infine non intendano provvedere attraverso un'iniziativa normativa ad hoc, al fine di estendere l'obbligatorietà dell'etichettature di origine anche per gli altri animali esposti in premessa e che attualmente sono privi di tale indispensabile certificato.(5-02346)