• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00574 [Trasporto merci su rotaia]



Atto Camera

Interpellanza 2-00574 presentata da AMALIA SCHIRRU
lunedì 11 gennaio 2010, seduta n.263
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere - premesso che:

la decisione unilaterale della società Trenitalia Cargo di sopprimere definitivamente il traffico ferroviario via nave nella tratta in oggetto a partire dal 1o giugno 2009 ha determinato un danno insostenibile al sistema industriale e produttivo della Regione Sardegna. Si tratta infatti dell'unico servizio merci su rotaia attivo (sulla tratta Golfo Aranci-Civitavecchia) per la regione Sardegna e di conseguenza anche del servizio di traghettamento dei veicoli ferroviari. Tale decisione, già paventata lo scorso 2008, consegue al taglio dei finanziamenti alle FS operato dall'ultima finanziaria;

tale decisione ha in primo luogo pregiudicato l'attività della società Keller Elettromeccanica Spa, che ha acquisito nel recente passato, delle significative commesse a livello internazionale e che ha di conseguenza avviato un oneroso piano di investimenti, sia di natura propria sia avvalendosi di un cospicuo intervento di cofinanziamento pubblico, capace di determinare una rilevante ricaduta occupazionale sul territorio. La posizione delle ferrovie comporta di fatto la cessazione dell'attività della Keller e la perdita del posto di lavoro per i suoi oltre 300 dipendenti. Non sarebbe infatti possibile costruire carrozze ferroviarie che non possono poi essere trasportate. Bisogna evidenziare, inoltre, che senza voler utilizzare la caratteristica dell'insularità quale motivo per ottenere condizioni di favore, si evidenzia che l'azienda è costretta a non sottoporre nessuna offerta per gli appalti, poiché dato l'inasprimento delle già difficili condizioni di mercato, dei noti problemi relativi al trasferimento via mare dei rotabili, anche l'Associazione Industriali Province della Sardegna Meridionale, ha cancellato inaspettatamente il punto «rolling» di Cagliari, creando così una disparità di opportunità tra la Keller e le aziende che si trovano invece vicino agli stessi;

Trenitalia sta procedendo alla dismissione della nave Garibaldi attualmente in servizio sulla tratta Golfo Aranci-Civitavecchia, la quale sarà demolita in esecuzione del bando di gara n. PA/2009/049 per il «Conferimento incarico di mediazione marittima per la vendita a rottame della nave traghetto Sibari e della nave traghetto Garibaldi facenti parte della flotta della Direzione Navigazione della Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.»; non si ha, invece, notizia di altra nave da predisporre in sostituzione alla Garibaldi ed è certo che i lavori sulla ipotetica nave Logudoro (per renderla idonea al traffico marittimo nella tratta d'interesse) non sono ancora iniziati; non si ha alcuna notizia sulle corse da dicembre in poi, denotando ciò la dismissione del servizio di collegamento. Si ha notizia che RFI, a partire dal 14 dicembre 2009, non ha intenzione di rinnovare il contratto di servizio per la Sardegna alla società di logistica Villacidro Terminal che opera il trasferimento dei rotabili ferroviari da e per la Sardegna ed il continente;

il 20 novembre, Rfi aveva inviato ai lavoratori una lettera in cui ribadiva la chiusura a dicembre del servizio tra Civitavecchia e la Sardegna informandoli che per mantenere l'attuale figura professionale avrebbero dovuto trasferirsi a Messina, altrimenti avrebbero potuto scegliere di essere ricollocati nel settore manutenzione in altre sedi, come Roma;

il comportamento di Trenitalia non danneggia esclusivamente le attività della sopracitata azienda, ma incide negativamente su tutto il sistema produttivo sardo, costretto ad avvalersi della sola modalità su gomma, la quale comporta evidenti oneri anche di natura ambientale;

nel programma regionale di sviluppo 2010-2014 approvato il 2 dicembre 2009, si afferma che Trenitalia garantirà la conferma del collegamento sulla Golfo Aranci-Civitavecchia utilizzando due traghetti oggi in attività in Sicilia; la citata soppressione impedirebbe, inoltre, alla Keller Elettromeccanica Spa di partecipare alle future gare (alcune delle quali in corso) per l'aggiudicazione di ulteriori contratti da sviluppare nel corso del 2010 e negli anni a venire, con la perdita di tutte le qualifiche, nazionali e internazionali, sinora conseguite; tale decisione, ha visto anche il Consiglio regionale sardo interessarsi della vicenda con l'approvazione di due ordini del giorno, il n. 55, approvato il 27 febbraio 2008, e il n. 56, approvato il 22 maggio 2008;

la situazione sta diventando insostenibile, soprattutto perché ad oggi, nonostante le promesse verbali, i tavoli tecnici locali e le rassicurazioni ricevute, non si ha alcuna evidenza delle alternative promesse per mantenere il servizio attivo, ancorché a tempo determinato, almeno fino a che la nuova soluzione, quella sulla tratta Porto Torres-Savona, sia tecnicamente operativa -:

come intenda scongiurare il taglio di questo essenziale servizio pubblico e come intenda individuare adeguate risorse per garantirne la continuità territoriale, essendo questo di decisiva e strategica importanza non solo per la Keller ma anche per tutta la Sardegna;

se non ritenga opportuno attivare urgentemente un tavolo tecnico nazionale per valutare, congiuntamente con Trenitalia/RFI, soluzioni alternative a quella dello scalo merci di Golfo Aranci, quali, per esempio, valutare la concreta fattibilità dell'ipotesi di costituire una società logistica-intermodale mista pubblico-privata, per garantire la continuità territoriale del servizio merci con la Sardegna e l'utilizzo di meccanismi alternativi per consentire l'imbarco dei rotabili anche in porti non attrezzati.

(2-00574) «Schirru, Melis, Pes».