• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02305 [Finanziamenti europei]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-02305 presentata da LINDA LANZILLOTTA
lunedì 4 gennaio 2010, seduta n.262
LANZILLOTTA. - Al Ministro per i rapporti con le regioni. - Per sapere - premesso che:

nella XV legislatura al Dipartimento per gli affari regionali erano stati assegnati a carico dei Fondi strutturali europei 2007-2013 35 milioni di euro e tali fondi rappresentavano una quota significativa delle somme destinate al Programma operativo nazionale GAS «Asse capacità istituzionale»;

tale Programma rappresentava un intervento essenziale per sostenere con attività di formazione, di tutoraggio e di partnership, la crescita della cultura amministrativa, delle competenze e dell'aggiornamento delle amministrazioni meridionali destinatarie dei Fondi strutturali, ossia di regioni che con l'attuazione del processo federalista hanno visto crescere drammaticamente le difficoltà di gestire funzioni e attività nuove e particolarmente complesse;

l'attivazione di programmi destinati alla crescita della capacità di governo, di gestione e di amministrazione da parte delle regioni meridionali è indispensabile affinché l'attuazione delle riforme amministrative e del Titolo V della Costituzione non si traduca, come in parte è avvenuto negli ultimi anni, in un peggioramento della qualità dei servizi pubblici e, di conseguenza, in una graduale sostanziale violazione del principio di uguaglianza dei cittadini;

secondo quanto emerso dalle risultanze dell'incontro annuale tra la Commissione europea e l'Autorità di gestione dei programmi operativi FSE svoltasi il 15 dicembre 2009, dei 35 milioni sopracitati sarebbero stati impegnati solo ed esclusivamente 60.000 euro corrispondenti al compenso di due esperti assunti ai tempi del Governo Prodi per la progettazione degli interventi, mentre per il resto, in due anni, non sarebbe stato definito alcun progetto di intervento, non sarebbe stata impegnata alcuna somma e di conseguenza a fine anno si dovrebbero cominciare a restituire le somme spettanti all'Italia, somme che pertanto sarebbero riassegnate ad altri Paesi dell'Unione europea rientranti tra quelli dell'Obiettivo 2 -:

se corrispondano al vero le notizie sulle risultanze dell'incontro tra la Commissione europea e l'autorità di gestione dei programmi operativi FSE di cui in premessa e, in caso affermativo, quali siano i motivi che giustificano quella che appare come una gravissima inadempienza, tanto più grave, ad avviso dell'interrogante, per un Ministro che proviene da una regione meridionale potenziale destinataria dei Fondi e che fa parte di un Governo che dovrebbe avere al centro delle sua azione le iniziative concrete e non puramente propagandistiche per l'equilibrata attuazione del disegno federalista.(5-02305)