• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02445 [Provvedimento di sequestro per l'impianto produttivo dell'acciaieria Valsugana in Trentino-Alto Adige]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02445 presentata da CRISTANO DE ECCHER
lunedì 21 dicembre 2009, seduta n.306

DE ECCHER - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per i rapporti con le Regioni e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

nell'ambito di un'inchiesta per inquinamento ambientale e smaltimento illecito di residui di lavorazione, l'autorità giudiziaria ha emesso un provvedimento di sequestro per l'impianto produttivo dell'acciaieria Valsugana in Trentino-Alto Adige;

le indagini sarebbero state condotte, a giudizio dell'interrogante non a caso, dal Corpo forestale dello Stato di Vicenza piuttosto che dalle forze di polizia locali;

tra le persone indagate, in tutto 12, vi sarebbero un amministratore, l'ex direttore, già arrestato per una vicenda analoga, il responsabile della prevenzione e sicurezza ed il responsabile della produzione;

tale vicenda segue, a breve distanza di tempo, quella relativa al traffico di rifiuti della cava del monte Zaccon di Marter;

l'acciaieria valsugana e la cava del monte Zaccon sono localizzate nella medesima realtà territoriale;

desta particolare allarme la quantità di diossina rilevata e risultata tale da poter provocare danni sia alla salute dei cittadini residenti che agli allevamenti di bestiame presenti nelle aree interessate;

considerato che:

nonostante la paura e la preoccupazione per tali fatti, che pure permangono, la questione fondamentale, a giudizio dell'interrogante, risiede nel fatto che tutti i controlli, nell'attuale sistema provinciale, sono squisitamente "autoreferenziali" ed evidentemente non in grado di esercitare compiutamente la funzione di salvaguardia della legalità e della salute pubblica;

l'attuale giunta provinciale, infatti, persiste nel tentativo di sciogliere, in ogni ambito, qualsiasi forma di raccordo e di collaborazione con le strutture di livello nazionale,

si chiede di sapere dal Presidente del Consiglio dei ministri e dai Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza:

se siano a conoscenza di tutti i dettagli relativi alla vicenda sopra riportata;

se e in quali modi ritengano di poter intervenire per evitare che possano verificarsi altre gravi e simili eventualità;

se ritengano di dover intervenire, nei modi e con i mezzi che riterranno più opportuni, al fine di promuovere un coordinamento dei diversi servizi della provincia di Trento e un conseguente dispiegamento gerarchico dei ruoli tale da impedire qualsivoglia forma di autogestione e da limitare, pertanto, anche l'efficacia dei controlli.

(4-02445)