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Atto a cui si riferisce:
C.2939 Disposizioni per la tutela dei minori dalla visione di spettacoli violenti o pornografici



XVI LEGISLATURA
CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 2939


 

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PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa del deputato CARLUCCI
Disposizioni per la tutela dei minori dalla visione di spettacoli violenti o pornografici
Presentata il 16 novembre 2009


      

Onorevoli Colleghi! - Nonostante le stringenti regole per la tutela dei minori dalla visione di programmi televisivi violenti o pornografici, con la previsione di fasce protette, di bollini colorati e di consigli per la visione assistita, esiste una lacuna nell'ordinamento per quello che riguarda la visione nelle sale cinematografiche, per prodotti cinematografici commercializzati su supporti diversi e per il materiale cinematografico di promozione che normalmente viene proiettato prima dell'inizio dello spettacolo o che è editato in testa a videocassette, DVD o altri supporti.
      Sotto il profilo normativo non vi è, alcuna disposizione che stabilisca cosa possa essere proiettato o editato in testa a un film per bambini, a cartoni animati o a film definiti per la famiglia. Conseguentemente, nell'attesa della proiezione di uno spettacolo cinematografico del genere descritto, possono essere promosse altre pellicole con la proiezione di scene a carattere pornografico o particolarmente violente tali da poter turbare la serenità di chi, soprattutto minore, si appresta alla visione di ben altro genere di spettacolo.
      In quest'ottica si inserisce la presente proposta di legge che intende tutelare il cittadino, e in particolare il minore, dall'indesiderata visione di scene che potrebbero turbarne la serenità, in un contesto che dovrebbe invece contribuire a proteggere la persona.
      A tale scopo si intende imporre alle sale cinematografiche il divieto assoluto di proiettare durante la programmazione
 

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di film per bambini, di cartoni animati o di film definiti per la famiglia, così come ai produttori cinematografici lo stesso divieto di editare su supporti commerciali di film per bambini, di cartoni animati o di film definiti per la famiglia, promozioni di altre pellicole che contengano scene a carattere pornografico o particolarmente violente.
      Un'importante novità rispetto al passato è l'aumento dell'ammenda comminata ai trasgressori. La cifra massima di 1 milione di euro vuole essere un effettivo deterrente nei confronti di chi, sicuro di pagare una cifra irrisoria, continua impunemente a offendere e a violare la sensibilità dei nostri figli.
 

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PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.

      1. La presente legge ha lo scopo di tutelare i minori e di salvaguardare il loro sviluppo fisico, psicologico e sociale.

Art. 2.

      1. È fatto divieto di inserire, durante le proiezioni cinematografiche di film d'animazione o comunque definiti film per la famiglia, trailer di film vietati ai minori o che comunque contengono scene a carattere pornografico o di violenza tali da turbare la serenità del minore che assiste alla proiezione.

Art. 3.

      1. È fatto divieto di inserire, in videocassette, in DVD o altri supporti ad uso commerciale di film d'animazione o comunque definiti film per la famiglia, trailer di film vietati ai minori o che comunque contengono scene a carattere pornografico o di violenza tali da turbare la serenità del minore che assiste alla proiezione.

Art. 4.

      1. Nei confronti dei gestori delle sale cinematografiche che contravvengono alle disposizioni dell'articolo 2 è disposta la chiusura delle sale medesime da uno a sette giorni.
      2. Chiunque contravviene alle disposizioni dell'articolo 3 è punito con un'ammenda da 500.000 a 1.000.000 euro e con il sequestro del materiale su tutto il territorio nazionale.